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Quattro i pareggi, di cui tre ottenuti nel minuto finale, Recco espugna con tranquillità Mompiano, il Posillipo fa su il derby con la Canottieri, mentre l’Ortigia si conferma, in attesa dello scontro diretto in programma alla dodicesima, l’anti Recco.
Questi i verdetti della quinta giornata, che non ha risparmiato colpi a soprpresa.

Foro Italico primo protagonista: la Roma, prima a scendere in vasca, va a corrente alternata. Arriva a metà gara con il vantaggio di una rete, poi si ferma e lascia spazio all’Ortigia che ringrazia e porta a Siracusa i tre punti in palio. Stesso destino, anche se recupera un punto, per la Lazio: chiude il terzo parziale con un ottimo +4, dopodichè cala vistosamente tanto da concedere ben sei reti ad un Savona che non si dà per vinto, e, a dirla tutta, se i liguri avessero segnato nei nove secondi finali non avrebbero rubato nulla, ma sarebbe stata una vera beffa per i biancoazzurri di Sebastianutti. Un fatto è certo: il Savona rispecchia in pieno tutta la grinta del suo coach, Alberto Angelini che, da atleta, non mollava mai.

Alla Vitale la Rari Salerno ed il Quinto ricalcano quanto accaduto al Foro, con l’aggravante che i padroni di casa, avanti per tutto il match recuperano a due secondi dalla fine un pareggio di “rigore” che il solito Michele Luongo realizza per evitare una beffa clamorosa. I ragazzi di Luccianti operano un recupero eccezionale: se Cuccovillo è stato trascinatore dei giallorossi nei primi due tempi, Giorgetti sale in cattedra e con cinque reti all’attivo trascina i genovesi ad una rimonta insperata.
Alla Nannini sono i padroni di casa a trovare un pareggio nel minuto finale ed a negare la prima vittoria in campionato a Quartuccio & co. Di Razzi la doppietta salva risultato nel finale di gara.
Alla Bianchi l’ultimo pari della giornata: Sport Management avanti di due reti, si fa agguantare nel finale da Gogov e Petronio perdendo coì l’occasione di agganciare il Brescia in classifica.
Vince il derby in trasferta il Posillipo, contro una Canottieri che, dopo il pari rimediato nella prima giornata, ha incassato quattro sconfitte di seguito. Christian Andrè non può fare certamente i miracoli con quanto la società gli ha messo a disposizione. Per i rosso verdi di Brancaccio è la prima vittoria in campionato, dopo i due pareggi fin qui rimediati.

La partita della giornata, il big match fra Brescia e Recco, si risolve, come da copione, a favore dei campioni d’Italia: l’11-9 dice però ben poco di quanto si è visto nella partita. Il pressing asfissinate dei biancocelesti di Rudic ha mandato in confusione per buona parte della gara i padroni di casa che solo nel finale sono riusciti a ridurre il gap. Ma la panchina corta e la ormai cronica assenza di Guerrato e Nicholas Presciutti si sono fatti sentire più del dovuto. La Pro Recco ha dimostrato di saper sfruttare sempre l’occasione, colpendo in velocità con controfughe micidiali. La prova del “nove” sarà a Bologna contro il Ferencvaros, che oggi ha anche vinto la Supercoppa d’Europa: sarà la vera sfida per Ratko Rudic.

Nella foto di Paolo Zeggio
Alex Giorgetti

02 / 11/ 19