Ne dice tante di cose la sesta giornata: il Recco aggancia il Posillipo, la Florentia si dimostra ancora una volta oltremodo fastidiosa, la Lazio soffre di black out a prescindere dal risultato, così come non si macina più gioco spumeggiante in casa Ortigia.

Ma il colpo di giornata lo fa la Roma Nuoto che a Casoria fa saltare il banco strappando i tre punti alla Canottieri. I capitolini sono sfrontati come non mai, giocano e impongono il loro ritmo in varie fasi della gara costringendo i giallorossi di casa ad inseguire. Si gioca a colpi di sorpasso, pareggio e controsorpassoper tre tempi, la gara è entusiasmante per il pubblico fino al momento in cui l’ossigeno viene a mancare alla Canottieri (molto male con l'uomo in più), la panchina corta si fa sentire quando le gare sono estremamente tirate come questa e gli ospiti ne approfittano per infilare le due reti che mettono al sicuro il risultato.

Impensabile un simile andamento anche a Trieste dove di scena era il Recco. Non ce ne vogliano Bettini e i suoi ragazzi, ma senza Turkovic e Ferreccio, e con Mezzarobba a tre cilindri, sarebbe stato più probabile vincere il Superenalotto.

Seconda piazza quindi condivisa con il Posillipo che cade a Firenze. Tosti i giovanotti guidati da Tofani, dimostrano che il botto della scorsa stagione non è stato solo frutto di episodi ma di allenamento e applicazione. Succede quindi che imbrigliano i rossoverdi nel primo quarto scappando a +3, poi l’uomo in più degli ospiti comincia a funzionare, riprendono il pari e chiudono 5-5 a metà gara. Cicali si conferma un gran bel portiere, sbarra la strada alle fiondate posillipine tenendo i suoi sul minimo vantaggio prima dell’ultimo quarto, quello in cui si fa valere la maggiore freddezza al tiro dei gigliati sul nuovo allungo (9-6) quando mancano due minuti dalla sirena.

Non dimentica come si vince il Savona, chiamato ad una vittoria per dare una scossa alla classifica, che arriva, ma solo nel finale, al termine di una partita sofferta. Imbottita di under 18 la squadra biancorossa si porta avanti di tre reti, poi il Bogliasco a metà gara riduce lo svantaggio al minimo riaprendo la partita. Due squadre maschie ma nessuno uscito per limite di falli contrariamente a qualche pronostico. La terza frazione non muove gli equilibri più di tanto, gli ospiti raggiungono il pari ma dura solo qualche minuto, il Savona dopo la rete di Bianco a fine terzo tempo ne infila altre tre in successione spaccando letteralmente la partita, i due gol sul finale di Ravina e Lanzoni arrivano a giochi fatti.

Al Foro Italico, sponda Lazio, il leit motiv non cambia, pare che ci sia sempre qualcuno che stacchi la corrente sul più bello, stavolta il vantaggio raggranellato a fari accesi contro il Catania è di quelli che consentono di incamerare i tre punti, ma a Sebastianutti prima o poi verranno i capelli bianchi. Succede infatti che per tre tempi la bilancia del risultato penda chiaramente dalla parte dei padroni di casa, quindi troppo relax nell’ultima frazione, Catania ritrova sicurezza, e consente di recuperare il punteggio fino al 7-6 finale: non si può non condividere la voglia dei tanti che avrebbero voluto allungare la partita per un altro minuto e vedere cosa sarebbe accaduto.

Gli amanti delle emozioni invece saranno rimasti delusi a Brescia. Troppa roba la Leonessa nonostante il Quinto fino ad ora abbia dimostrato di non essere la neopromossa che mendica punti qua e la, giocando a viso aperto e con determinazione. Le notizie che arrivavano da Firenze poi hanno esaltato ancor più Presciutti e compagni che con la vittoria netta sui liguri balzano al primo posto solitario.

Resta deluso chi invece si aspettava spettacolo a Busto Arsizio. L’Ortigia subisce la quarta sconfitta, cominciano a diventare troppe così come pochi sono i sei punti in classifica per la squadra entrata prepotentemente in Europa e ancora lì a giocarsi l’accesso alle semifinali di Euro Cup mercoledì. Forse la testa è già al Vouliagmeni, fatto sta che la Sport Management riesce a chiudere i conti nei primi due tempi, gestendo le forze in vista della Champions nella seconda parte di gara. Sugli scudi Stefano Luongo, che con la sua cinquina allunga su Echenique in vetta alla classifica marcatori.

Il prossimo turno si presenta molto interessante con due gare al momento molto equilibrate come Roma-Florentia e Quinto-Ortigia. Il Posillipo vorrà riprendersi dalla batosta odierna ospitando il Savona, mentre per Recco (Lazio), Brescia (a Bogliasco) e Sport Management (a Trieste) non dovrebbe risultare difficile incamerare i tre punti nonostante il turno di Champions mercoledì. Infine a Catania sarà di scena la Canottieri.

 



Nella foto
Stefano Luongo

17 / 11/ 18