Sarà il Barcelona l'avversario dell'AN Brescia nel doppio spareggio che vale l'accesso ai gironi di Champions League. Così ha sancito il sorteggio che, ieri mattina, ha evitato il derby italiano con il Savona, al quale è capitata in sorte la Stella Rossa di Belgrado.
Ma i derby nazionali, in questa corsa a quattro, saranno ben due: quello ungherese tra Szolnok e OSC Budapest e quello croato tra Jadran Spalato e Mladost Zagabria.
La gara di andata in Catalogna, sabato 16 alle 19, mentre il ritorno si giocherà a Mompiano mercoledì 20 alle 20.
Il Barcelona, vicecampione di Spagna alle spalle del più quotato Barceloneta, ha investito molto nel progetto squadra e sta crescendo anche a livello societario.
Non a caso proprio dai cugini più blasonati sono stati prelevati giocatori del calibro del centroboa Thaull e di Mallarach, autentiche colonne anche della nazionale iberica.

«Sicuramente andiamo a sfidare una buona squadra, che ha comunque una certa esperienza dalla sua, ma credo che possa essere uno scoglio alla nostra portata - osserva il presidente dell'An Brescia Andrea Malchiodi -. Sulla carta ci è comunque inferiore, e credo che la sorpresa sarebbe se fallissimo noi il passaggio di questo turno. È anche vero che siamo a inizio stagione e in fase di rodaggio, ma già nella tre giorni di Champions appena vissuta ho visto una notevole crescita di partita in partita».
Il girone parigino, pur evidenziando qualche difficoltà, ha lasciato secondo Malchiodi buone indicazioni a livello generale.
«Ci siamo presentati con una preparazione limitata, dei giocatori nuovi che si stanno ambientando e abbiamo trovato una vasca all'aperto alla quale non siamo abituati - prosegue la sua analisi Malchiodi -. L'OSC Budapest è sempre un avversario tosto e la mancanza di Lazic al centro si è fatta sentire, contro il Noisy abbiamo giocato bene. Devo dire che mi è comunque piaciuta la squadra: sicuramente dobbiamo lavorare meglio sulla fase difensiva, che è sempre stato il nostro punto di forza, ma le prestazioni dei singoli giocatori mi sono piaciute, così come il carattere mostrato in vasca».

L'eventuale passaggio dell'ultimo turno preliminare proietterebbe l'AN Brescia nel Girone A, che raggruppa almeno quattro squadre, oltre a quella del presidente Malchiodi, in grado di centrare la qualificazione alla Final Eight. Chi ha già staccato il biglietto per Belgrado è la formazione di casa del Novi Beograd (che ha acquistato giocatori come Mandic e Vlachopoulos), seguita dall'Olympiacos Piraeus di Atene, dal Ferencvaros e dal Barceloneta, tutte squadre che in questi ultimi anni hanno vinto la Champions e che Brescia dovrà sfidare in caso di passaggio del turno con il Barcelona.
Da non sottovalutare anche i serbi del Radnicki e la vincitrice del derby croato di questi spareggi. «La sorte ci ha riservato un girone più che di ferro - conclude il presidente Malchiodi -. I due raggruppamenti potevano essere equilibrati meglio - nell'altro il Recco è nettamente favorito -, ma sarà sicuramente una sfida affascinante che ci consentirà di giocare ad alto livello tutto l'anno e di crescere sia come gruppo che nei singoli»(1-da BresciaOggi)

12 / 10/ 21