Nella giornata in cui il campionato ricorda Mauro Maugeri con un minuto di silenzio, la squadra della sua città, il Catania, seppur con tutte le differenze tecniche, gioca senza timore contro il Recco (sei gol di Di Fulvio) e trafigge il rientrato Tempesti ben 8 volte, quasi record stagionale di reti al passivo per i liguri, nove, subiti dalla Sport Management. Che oggi fatica più di quanto previsto a Siracusa. Un po’ la vasca scoperta, un po’ la testa al ritorno di Euro Cup contro la Stella Rossa, i ragazzi di Piccardo mettono in difficoltà gli avversari, che comunque riescono a tenere al sicuro il risultato, macinando nuoto e gioco.
Sarà l’effetto coppe, anche il Brescia infatti vince ma da troppo spago al Bogliasco per quelle che sono le rispettive forze. La fatica contro l’Olympiacos si è fatta sentire, magari la tensione per la trasferta a Budapest di sabato prossimo ci mette il suo, fatto sta che la squadra di Bettini innervosisce i lombardi (Bovo e Rizzo fuori per proteste) e ne fa ben 12 a Del Lungo in una gara dal tabellone formato albero di Natale.(27 superiorità e 2 rigori): ancora tanto lavoro in vista per Petronilli e il suo staff…
Avara di gol la gara tra Posillipo e Savona. Anche se ridimensionato il Posillipo è sempre temibile, i biancorossi fanno il colpo della giornata soprattutto perché mantengono la calma nelle prime fasi in cui i padroni di casa hanno premuto sull’acceleratore difendendo molto bene con l’uomo in meno. Tutto liscio invece per la Canottieri nella gara successiva, risultato al sicuro praticamente subito (9-1 al cambio campo), poi gestione senza eccedere nella confidenza con il Torino che resta penultimo.
Sempre fanalino di coda l’Acquachiara che, al contrario, da troppo spago alla Lazio e incassa una sconfitta pesante in una gara dove speravano, con un po’ di concentrazione in più e un pizzico di fortuna, di cancellare lo zero in classifica. Capitolini che riprendono la marcia e avvicinano l’Ortigia in sesta posizione a due lunghezze.
Bella vittoria infine della Florentia a Trieste. Astarita e Andrea Di Fulvio mattatori con 4 gol a testa nella gara che ha visto gli ospiti accumulare il vantaggio minuto dopo minuto fino a diventare davvero eccessivo con i casalinghi che non vedono la porta per quasi 18 minuti tra secondo e quarto tempo. Ancora non si vede la squadra alabardata pimpante e smaliziata degli anni scorsi, si sa che la ricostruzione richiede tempo ma con un po’ di attenzione in più in difesa magari si possono accorciare i tempi.

L’ottava giornata sarà divisa in tre giorni causa coppe europee. Le danze si apriranno a Savona martedì (di scena il Brescia), il giorno dopo Recco-Ortigia e poi Sport Management-Canottieri, partita più interessante del turno assieme a Bogliasco-Trieste che si giocherà sabato assieme alle altre.



Roberto Brancaccio, all. Posilipo: Dispiace per il risultato ma la prestazione dal punto di vista dell’impegno c’è stata. Purtroppo siamo mancati nella fase di finalizzazione contro una squadra con un ottimo portiere che sicuramente oggi ha fatto la differenza, uno dei migliori campo.

Alberto Angelini, all. Savona: Una buona gara. In difesa l’uomo in meno ha funzionato, l’unico problema è che ne giochiamo troppi. In avanti abbiamo costruito ma ci manca la fase conclusiva, che è quella che porta punti. Dobbiamo lavorare per crescere, ma sono contento della squadra e di come si sta comportando.

Paolo Iacovelli, all. Acquachiara: Sarò ripetitivo ma siamo giovani, la differenza sta tutta lì, nell’esperienza. La Lazio che è comunque una squadra dall’età media bassa ma con qualche elemento di buona qualità ed esperienza, è venuta qui per fare punti  Scendendo in vasca estremamente agguerrita. Noi abbiamo prodotto gioco ma se non giriamo a mille ogni secondo della gara non riusciamo a finalizzare.

Paolo Zizza, all. Canottieri Napoli: La partita si è messa sui binagri giusti fin dalle prime battute, abbiamo commesso qualche errore di troppo ma per fortuna non ha inciso sul risultato. Ci prepariamo ad affrontare nell’anticipo di mercoledì la Sport Management e poi nel turno successivo il Recco, consapevoli che sono squadre superiori ma che dovremo affrontare con la mente libera e il massimo dell’impegno. Sono queste le partite che ci daranno la misura del nostro livello e che ci diranno dove migliorare.

Giuseppe Dato, all. Catania: Il Recco è il Recco, c’è poco da fare, abbiamo fatto quanto nelle nostre possibilità per arginare la loro qualità e sono molto contento di come si è comportata la squadra, tutt’altra cosa rispetto alla partita con la Sport Management della scorsa settimana in cui non ci è riuscito praticamente niente. La prossima gara con la Lazio sarà molto importante per noi, dovremo tornare assolutamente a fare punti.

Daniele Bettini, all. Bogliasco: Posso dire che finalmente questa sera, nonostante la sconfitta, ho visto il Bogliasco che mi aspettavo. Sapevamo di affrontare una gara molto molto complicata, eppure l'abbiamo fatto nel migliore dei modi. C'è solo un po' di rammarico per il fatto che una prestazione del genere l'abbiamo fatta al cospetto di un avversario difficilmente battibile, però le risposte che ho ottenuto oggi mi lasciano ben sperare per il futuro. Ora dobbiamo continuare su questa strada e lavorare a testa bassa, restando tutti compatti, dalla società ai giocatori

Simone Aversa, all. Torino '81: in trasferta facciamo fatica ad entrare in partita. All'inizio siamo sempre in balia degli eventi e ad una squadra come la Canottieri a cui non devi regalare nulla abbiamo ceduto tutto il primo tempo e buona parte del secondo. Qualche errore individuale e poi la partita si è trascinata stancamente fino alla fine. Male, c'è tanto da fare, ma velocemente già da sabato prossimo.

Claudo Sebastianutti, all. SS Lazio: al di là del risultato, è una partita che un pò temevamo, l'abbiamo preparata molto bene perchè l'Acquachiara con squadre come la nostra ha sempre giocato a testa alta. La nostra forza è stata la difesa, molto buona, dando così sicurezza anche all'attacco.

Roberto Tofani, all. Florentia: Oggi i ragazzi sono stati perfetti, soprattutto in fase difensiva dimostrando ottima gestione durante le fasi più delicate dall'incontro. Nonostante l'assenza di Generini e un Eskert davvero stoico in seguito alla frattura al setto nasale rimediata in settimana, i più giovani si sono fatti trovare pronti. Dobbiamo comunque continuare a lavorare con serenità e umiltà perché da qui alla sosta natalizia ci attendono partire non facili

Miroslav Krstovic, all. Trieste: Brutta partita, abbiamo sofferto il loro pressing e non siamo riusciti a chiudere le controfughe. Non eravamo assolutamente concentrati. Dobbiamo imparare la lezione e non commettere più certi errori

02 / 12/ 17

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