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Alessandro Bovo, all. Brescia: Nel complesso penso che abbiamo fatto un’ottima partita, con la giusta intensità nel proporre il nostro gioco e una difesa molto solida. Davanti abbiamo sbagliato tanto, con troppe conclusioni imprecise e affrettate, peraltro davanti a un portiere come Tempesti che, di certo, non lo scopriamo oggi. In copertura, due disattenzioni, ovvero le reti di Di Fulvio in superiorità, ci sono costate care. Poi, l’arbitraggio ci ha condizionato con quelle due reti annullate in momenti clou; detto questo, dobbiamo pensare di sfruttare le occasioni da gol che arrivano nelle fasi decisive.

Vladimir Vujasinovic, all. Recco: Abbiamo disputato una buona partita ma adesso dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché quella di oggi è solo la prima delle possibili cinque gare che ci potrebbero vedere di fronte nel resto della stagione. Faccio i complimenti alla squadra, non era facile vincere con un Brescia così forte difensivamente e con un gioco molto fisico.

Stefano Piccardo, all. Ortigia: Come molti derby, spettacolo in tribuna e partita brutta. Noi abbiamo giocato male alcune occasioni, molte palle sprecate. Troppi attacchi fatti sul lato sinistro senza riuscire ad aprire il gioco. Il Catania ha fatto la sua onestissima partita, noi avremmo dovuto allungare nel secondo tempo. Ora dobbiamo affrontare le ultime due partite dell’andata e poi avanti fino alla fine. Ci sono ancora delle cose che bisogna migliorare per il nostro gioco.

Giuseppe Dato, all. Nuoto Catania: Noi, per ovvi motivi, abbiamo pagato numericamente le assenze. Abbiamo impostato la partita cercando di non subire troppo e provare a sfruttare le occasioni. Ci siamo riusciti quando ci sono state concesse. Finire sul 5 pari significa giocare una partita equilibrata e combatterla fino alla fine. Credo di poter dire che il pareggio è il risultato più giusto. Nell’ultimo time out, a 39 secondi dalla fine, ho pensato più a non perdere il punto che alla vittoria. C’abbiamo provato comunque e sono contento dei ragazzi.

Claudio Sebastianutti, all. Lazio: Non è facile commentare una partita del genere. Voglio comunque vedere il bicchiere mezzo pieno. Si tratta di un pari che ci farà crescere in futuro. Un'esperienza pallanuotistica per i più giovani, una lezione che servirà per tutto il campionato per i più grandi. Pareggiare in questo modo, subendo due gol negli ultimi trenta secondi, farà aumentare la concentrazione in tutto il gruppo che dovrà essere sempre più consapevole del proprio potenziale. Eravamo vicini a compiere un'impresa a Napoli senza due titolari. Ce ne andiamo via con un punto e con l'augurio di ricordarci per sempre cosa accade quando si abbassa la tensione.

Roberto Brancaccio, all. Posillipo: C’è un po’ di rammarico perché siamo stati sempre in partita. Sul 4-3 un nostro errore ha permesso alla Lazio di pareggiare, lì ci siamo un po’ scollati e siamo andati poi in svantaggio. Sono contento per il recupero ma abbiamo da lavorare ancora molto, soprattutto sul piano del carattere, un po’ in più ci consentirebbe di chiudere prima alcune partite. Vorrei fare una menzione speciale al capitano Saccoia, non solo perché autore della tripletta, ma soprattutto per aver dimostrato grande personalità di gioco.

Miroslav Krstovic, all. Trieste: Abbiamo fatto tante buone cose e anche qualche errore un po’ ingenuo. Però la squadra ha giocato, soprattutto in fase difensiva siamo stati bravi a contenere giocatori fortissimi. Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento, lavoriamo e guardiamo avanti con sempre maggior fiducia.

Marco Baldineti, all. Sport Management: E’ stata una gara in cui siamo partiti molto lentamente. Dopo le feste si può anche capire, forse eravamo un po’ svagati ma la partita non è mai stata in discussione. Certo dobbiamo cambiare testa e ritmo. Non ho rischiato Baraldi perché era ancora febbricitante. Se devo fare un nome faccio quello di Lazovic anche oggi ha fatto un’ottima partita e mi è piaciuto molto. È in un buon momento di forma e speriamo che continui così.

Daniele Bettini, all. Bogliasco: Devo dire due cose: la prima è che l'offesa più grande che mi possano fare è che la mia squadra non abbia cuore. Oggi siamo riusciti a ribaltare una partita seriamente compromessa negli ultimi due minuti, replicando ciò che si era visto con la Florentia prima di Natale. La seconda è che questo è un campionato che può darci tantissime soddisfazione se solo avremo la forza e l'energia per gestire ogni gara come se fosse una finale. Vincere una partita da sei punti negli ultimi 5 secondi è un'iniezione di fiducia che dobbiamo sfruttare in vista del prosieguo del torneo.

Paolo Iacovelli, all. Acquachiara: I miei ragazzi hanno giocato una partita semplicemente fantastica contro una squadra che in questo momento dista anni luce da noi. Chissà, se avessimo avuto qualche giocatore d'esperienza  in più a disposizione, da questa gara forse saremmo usciti addirittura con un risultato positivo.

Paolo Zizza, all. Canottieri Napoli: Veniamo da un periodo difficile da un punto di vista fisico, tanti reduci dall’influenza durante la sosta, ci sta quindi una partenza a rilento anche se non deve essere una giustificazione. Siamo comunque riusciti a restare uniti e a recuperare il risultato, sicuramente sabato prossimo dovremo andare a Catania con un altro spirito.

Roberto Tofani, all. RN Florentia: La sconfitta di oggi ci riporta con i piedi per terra, anche se il passivo ci penalizza troppo rispetto all’andamento reale del match. Dopo cinque risultati utili consecutivi una sconfitta ci può stare. Oggi ci è mancato solo un po’ di ritmo e abbiamo subito troppo il loro pressing,ma niente drammi, Sabato ci aspetta un’altra trasferta e bisogna ritrovare da subito la giusta concentrazione.

06 / 01/ 18

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