Gradinate mobili per tremila persone, lo Stadio del Nuoto di Albaro trasformato in una cittadella dello sport con punti commerciali e stand in aggiunta ai ristoranti, bar e negozi esistenti. E poi, eventi collaterali per fare da corollario a quello principale, la Final Eight di Champions, dal 7 al 9 giugno 2018 a Genova: la Final Kids, grande torneo internazionale under 15 (torneo nella vasca coperta, finale nell’olimpionica esterna, vasca ufficiale della manifestazione) e un super evento, anche quello internazionale, master con prologo itinerante nelle vasche della Riviera ligure.

Tutto quanto fa spettacolo e pallanuoto, dunque. La prima riunione operativa si è tenuta ieri pomeriggio a Genova. Con Felugo e il manager Len Marco Birri, arrivati direttamente dal sorteggio di Budapest, c’erano Luca Baldini (ex campione del mondo di fondo) e Elisa Casanova (ex centroboa del Setterosa) in rappresentanza della società di gestione delle piscine. E poi lo staff operativo recchese, comprendente molti ex giocatori (Del Galdo, Pastorino, Deserti), il segretario factotum Gian Mantovani e Ludovica Mantovani, figlia del presidente della Sampdoria dello scudetto e organizzatrice di eventi sportivi, che avrà la supervisione della parte organizzativa-marketing. Oltre al vicepresidente e emblema recchese Eraldo Pizzo.

«Genova ha tutto, storia e cultura pallanuotistica», dice Birri. «Vogliamo costruire, con il lavoro di squadra, qualcosa da ricordare. Per la pallanuoto e per Genova», aggiunge Felugo. «Questo impianto è qualcosa di unico», dice Ludovica Mantovani.
 Insomma, c’è la pallanuoto dell’immobilismo, del tempo perduto a studiare nuove, inutili regole. E c’è quella di vuol coniugare spettacolo e visibilità. Come la Waterpolo by the Sea di fine settembre a Portofino. E come vuol essere questa Final 8 che, non è secondario, il Recco vuole assolutamente vincere.   

 

30 / 08/ 17