La prima del 2018 arriva nella calza della Befana. Perdoniamo la vecchina, ci ha sempre fatto bei regali fin da bambini, stavolta ha dimenticato che il campionato di calcio si giocava nella giornata a lei dedicata ed ha messo assieme nella calza pelota e pallanuoto… i pochi peones delle piscine ovviamente erano incollati alla TV.
Tutto sommato sono stati fortunati, il big match Brescia-Recco è stato avido di pathos se non in qualche fase, contrariamente a quanto si sperava alla vigilia. Subito avanti di 3 gol gli ospiti, i lombardi si sbloccano a 2’14” del secondo tempo (uomo in più, fuori Molina, i casi della vita…), si avvicinano ad una lunghezza, poi due gol annullati a Janovic e Muslim per il possibile pari prima che Di Fulvio faccia di nuovo prendere il largo ai suoi con Vukcevic fuori per proteste. Come finisce l’anno comincia il nuovo per il Brescia che scivola al terzo posto, brutti 2 stop di fila, ma Bovo saprà come tenere in piedi il gruppo. Si conferma schiacciasassi il Recco, quando decide di chiudere i giochi non ce n’è per nessuno.
Dice qualcosa in più il derby di Napoli. Sulla carta senza storia, ma l’Acquachiara prende di sorpresa la Canottieri e si porta sul 4-1 a fine primo tempo. I ragazzi di Iacovelli ce la mettono tutta per complicare la vita ai cugini e ci riescono perfettamente, si fanno rimontare solo negli ultimi minuti quando hanno dato tutto e ancora di più, davvero da lodare e portare come esempio di volontà, nonostante la classifica dica l’esatto contrario. Ancora qualche scoria natalizia in casa giallorossa, a Catania dovrà essere assolutamente smaltita.
Gli etnei intanto, tenuti in piedi dalla quaterna di Jelaka, pareggiano in casa Ortigia, un punto preziosissimo per la classifica considerando le assenze. Giacoppo e compagni dal canto loro sprecano qualche palla di troppo soprattutto in superiorità, la differenza è tutta lì, anche se guardando lo score è sembrata una partita forse non all’altezza di un derby.
Conservano in ogni caso la sesta piazza, va parzialmente a vuoto l’assalto al Posillipo da parte della Lazio (priva di Gianni e del bomber Cannella) che alla Scandone trova solo un pari. I rossoverdi si portano avanti, poi subiscono il ritorno dei capitolini. È l’ultima frazione a decidere tutto, sotto di 2 reti ad altrettanti minuti dalla fine, i padroni di casa si svegliano trovando i gol di Ramirez e Foglio.
Simile l’andamento della gara alla Vassallo: avanti il Bogliasco, il Torino rimonta e sorpassa. Ci vuole l’esperienza di Guidali e Lanzoni per recuperare all’ultimo minuto la gara con due palloni pesantissimi scaraventati alle spalle di Rolle. Ossigeno puro la vittoria in vista della trasferta a Busto Arsizio, per il piemontesi che non aprrofittano dello stop di Trieste per avvicinarsi la classifica si fa pesante.
Vince in maniera sciolta infatti la Sport Management in terra friulana. Partono a ritmo basso controllando la gara gli ospiti, schiacciano poi l’acceleratore nel terzo tempo scavando il solco. Ci vogliono 20 minuti per vedere la prima rete casalinga, troppi per sperare di riequilibrare il risultato, figurarsi contro la seconda forza del campionato, ormai da considerare di transizione per la formazione di Krstovic.
Si ferma a Savona la striscia positiva della Florentia. Bella prova della difesa biancorossa, l’attacco, più prolifico del solito, fa il resto. Partenza a rilento, poi i liguri prendolo il largo dopo il cambio campo grazie alle triplette di Milakovic e Giovanni Bianco, consegnando solo alle statistiche il poker di Astarita.
Il secondo turno dell’anno sarà diviso in due tranches. Recco (Trieste) e Brescia (al Foro Italico) giocheranno mercoledì in modo da onorare sabato il turno di coppa. Nel week end invece ci sarà l’assalto della Florentia all’Ortigia oltre al derby tra Acquachiara e Posillipo non così scontato a questo punto del torneo. Infine la Canottieri sarà a Catania, il Savona in trasferta piemontese mentre la Sport Management ospiterà il Bogliasco.

06 / 01/ 18