Il Presidente Fin e Len, Paolo Barelli, sembra abbia cambiato idea: lo si deduce da quanto ha dichiarato oggi all’Agenzia di stampa AdnKronos:
«Se non c'è una svolta positiva dell'emergenza Coronavirus entro la metà di aprile, è ridicolo parlare di Olimpiadi, soprattutto per una questione di pari opportunità tra gli atleti».
Dunque dopo aver fallito vari tentativi per far proseguire gli allenamenti (Pellegrini, Paltrinieri, Detti e qualcun'altro a parte) la realtà della situazione si sta rivelando più grave del previsto: «Noi abbiamo molti ragazzi che non si stanno allenando perché ci sono le piscine chiuse».
Non solo: adesso Barelli chiede anche una decisione urgente, ossia se si disputeranno i giochi o no.
«Il Cio parla di una decisione a inizio giugno, ma è troppo tardi immagino perché hanno contratti miliardari con le tv e un accordo con il governo giapponese. Ma i Giochi li fanno gli atleti, non i dirigenti e sarebbe ingiusto non mettere tutti nelle condizioni di competere alla pari».
Insomma adesso il Presidente della FIN sembra preoccuparsi per gli atleti. Non è mai troppo tardi.

Nella foto Deepbluemedia
Paolo Barelli

19 / 03/ 20