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Roberto Brancaccio, all. Posillipo: Sono soddisfatto della squadra, i ragazzi hanno retto bene la partita. Come dico sempre, guardiamo il bicchiere mezzo pieno, certo il rammarico c’è e un punto ci avrebbe fatto davvero comodo ma guardo alla bella prestazione e al fatto che tutti siano stati bravi. Stavamo per ripetere il risutlato della scorsa stagione in casa loro nonostante 4 espulsi tra cui Rossi che non si è allenato per tutta la settimana perché influenzato. È mia abitudine parlare della squadra nel complesso, ma oggi devo dire che su tutti, al di là dei tanti gol fatti, un merito particolare per quanto mostrato va a Paride Saccoia, che ha giocato tutti e quattro i tempi con lo spirito del capitano che è, e al suo vice, Tommy Negri, entrambi di straordinario esempio per i più giovani.

Marco Baldineti, all. Sport Management: È stata una vittoria sofferta anche perché abbiamo fatto un solo allenamento insieme dopo 20 giorni venerdì mattina prima di partire per Napoli. C’è poi il problema del fuso orario per i ragazzi tornati dalla nazionale, la squadra ne ha risentito. Certo abbiamo fatto anche tanti errori e non eravamo al massimo. Dobbiamo però riflettere perché in difesa non abbiamo giocato, pensavamo più a fare gol che a coprire e questo ha creato questa situazione di rischio. Se riusciamo a tenere i nostri ritmi è un conto altrimenti è dura. Meglio così comunque che sia successo oggi e non con lo Spandau dove ci aspetta una partita difficilissima. Direi che se dovessi replicare mercoledì la prestazione di oggi sarebbe impossibile come partita per noi. Spero che ci sia comunque un recupero almeno mentale dei ragazzi e che si possa fare una buona partita.

Ratko Rudic, all. Pro Recco: Partita buona per analizzare il nostro stato di salute. Venivano da una sosta troppo lunga, con atleti in nazionale e un buon allenamento a Zagabria. Abbiamo commesso degli errori che, di solito, evitiamo. Dobbiamo lavorare per riprendere il giusto ritmo. Il campionato è più equilibrato e, insieme a noi, ci sono almeno due squadre che possono contendersi il primato. Mi ha fatto piacere tornare qui alla Caldarella, una piscina intitolata ad un atleta importante per me e con il quale ho vinto un’Olimpiade. Qui a Siracusa sono emozionalmente legato anche come atleta; affrontavo l’Italia da giocatore della Jugoslavia nel 1964.

Claudio Sebastianutti, all. Lazio: Sono molto soddisfatto della partita. La squadra è stata molto matura e concentrata. Sono due aspetti che ho piacere a sottolineare particolarmente perché vuol dire che stiamo crescendo. Siamo stati bravi anche a gestire il risultato e a reggere sul piano fisico. La partita non è mai stata in discussione: abbiamo giocato bene fin dall'inizio.

Alessandro Bovo, all. Brescia: È stata la classica partita del post-pausa, con parecchi errori commessi e tanti gol presi, compresa un’autorete. Tutto sommato ci può stare, un po’ di ruggine era inevitabile; al di là di questo, ci interessava riprendere a giocare e i ritmi sono stati abbastanza buoni. Adesso vediamo di recuperare gli assenti di oggi e poi sotto con il Barceloneta.

Daniele Bettini, all. Trieste: Prestazione nel complesso positiva, a parte qualche evidente calo di concentrazione, però abbiamo fatto bene in superiorità. E ora iniziamo a pensare ai prossimi delicati impegni.

Gabriele Luccianti, all. Quinto: E’ stata una partita dura, abbiamo iniziato male. Poi siamo rientrati in gara, abbiamo provato a controllarla ma loro non si sono mai fatti staccare nettamente. Dispiace un po’ nel finale, eravamo a +4 e abbiamo chiuso col vantaggio dimezzato, ma ci può stare. In questi dieci giorni dopo la gara di Roma ero piuttosto teso, si era creata una sensazione che fosse una vittoria obbligata, scontata. In realtà in questo campionato non va così, il Catania ha fatto un’ottima gara a riprova che non esistono gare già chiuse prima dell’inizio. Ho dovuto quindi fare il pompiere, ma ora faccio i complimenti ai miei ragazzi che sono stati bravissimi.

Giuseppe Dato, all. Catania: Troppi errori difficili da commentare. Devo dire con estrema sincerità che le vacanze ci hanno fatto male, e su questo argomento dovrò sicuramente rivedere delle cose. Ho lasciato una squadra e ne ritrovo un’altra, totalmente priva di lucidità. Abbiamo concesso troppo agli avversari e abbiamo commesso degli errori che una squadra di A1 non dovrebbe mai commettere.

Daniele Magalotti, all. Bogliasco: Finalmente siamo a commentare una vittoria. Sono contento soprattutto per i ragazzi che si meritavano questo successo. Sono felice per come abbiamo giocato in fase difensiva, dove abbiamo dimostrato la giusta cattiveria e la voglia di non prendere gol. Davanti abbiamo confermato i problemi a uomo in più ma stiamo lavorando anche su quello. Oggi la differenza vera rispetto alle gare precedenti l'ha fatta la rabbia e la voglia di vincere che abbiamo finalmente messo in acqua. Di avere dei pallanuotisti bravi lo sapevo e l'ho sempre riconosciuto ma oggi l'abbiamo dimostrato anche in vasca. Ora però non dobbiamo commettere l'errore di pensare di aver risolto i nostri problemi con una vittoria. La nostra classifica resta pessima ma la via intrapresa oggi è quella giusta.

Roberto Gatto, all. Roma: Oggi abbiamo offerto una prestazione non all’altezza di questo tipo di partite. Loro hanno giocato con grande determinazione e hanno vinto con merito, noi siamo mancati in tutto. Forse non sono stato in grado di infondere la giusta carica nel prepartita, ne parlerò con i miei ragazzi in settimana. Non abbiamo altra strada che metterci sotto durante gli allenamenti, lavorare con maggior intensità e prepararci al meglio per la prossima importante partita.

Roberto Tofani, all. Florentia: Non dobbiamo guardare la classifica perché siamo a metà campionato e sabato dopo sabato le cose cambiano, basta guardare la Lazio che qualche settimana fa era in zona playout e stasera incalza la zona playoff. Sono contento per i ragazzi, meritavano questa vittoria perché nonostante le festività si sono allenati con regolarità tutti i giorni dimostrando grande professionalità e attaccamento ai colori. Un segnale di maturità che in uno sport non professionistico come il nostro assume un valore doppio.

Paolo Zizza, all. Canottieri: Troppi gol a uomini pari, tre gol presi dal centro, due contropiedi, c'è poco altro da dire. Abbiamo anche avuto le occasioni per pareggiare ma senza la giusta lucidità nelle soluzioni, impossibile pensare di recuperare il risultato in queste condizioni contro una squadra di buon livello come la Florentia, per di più in casa propria.

05 / 01/ 19