Autore

La sua grande capacità è quella di capire e conoscere bene la pallanuoto. I suoi ragazzi in vasca stanno volando. ha solo due stranieri, il portiere Lazovic e il difensore Drasovic. Poi i suoi giovani, che crescono gara dopo gara.
Gu Baldineti non ha finito la sua super sfida al Recco in panchina: il rosso che l'arbitro Severo gli ha mostrato (forse troppo frettolosamente) lo ha fatto salire in tribuna, lasciando la squadra in mano a Zimonjic.
Ma dalla tribuna ha continuato a guidare con lo sguardo i suoi moschettieri. Che certamente non hanno sfigurato davanti allo stellare Recco.

Senza dubbio oggi ha dimostrato il suo valore tecnico ed ha esaltato quello dei suoi ragazzi.
Loro meritano un grosso "bravo". Stamattina, prima della partita, avevo detto loro che avremmo anche potuto vincere. Ne ero abbastanza convinto perchè li ho osservati dopo la brutta sconfitta di Brescia, dove abbiamo patito di più mentalmente che fisicamente, e ho visto nei loro occhi quella luce che avevano prima delle due gare con l'Olympiakos e il Szolnok. Oggi sono stati straordinari, perchè questa di stasera è stata la terza partita in sette giorni. Szolnok, Brescia e Recco non li puoi affrontare in sette giorni. Il pressing di stasera per quattro tempi è stato asfissiante, contro giocatori fortissimi e prestanti fisicamente. Ma non abbiamo mai mollato, anche quando eravamo sotto di due gol. E alla fine credo che il pareggio ci potesse stare tutto, per il gioco che abbiamo espresso e per la grinta dei ragazzi. Non credo di bestemmiare a dirlo. Sono orgoglioso di questi ragazzi, e sono convinto che se continueremo così daremo fastidio a tanti.

Si sono visti errori da entrambi le parti. Ansia di fare gol?
Il Recco oggi doveva vincere. Mercoledì nel recupero loro si sono praticamente allenati. Noi no, abbiamo fatto una battaglia con il Brescia. Come già detto abbiamo avuto difficoltà a recuperare più sul piano mentale che fisico. La partita questa sera la dovevano fare loro. Noi non abbiamo cambiato pressochè nulla: abbiamo fatto il nostro gioco, che ha la forza dimettere in difficoltà l'avversario. Probabilmente abbiamo pagato qualche errore di troppo con l'uomo in più: ma non dimatichiamoci che il nostro gioco è molto dispendioso e quindi se non sei fresco le conclusioni a volte le puoi anche sbagliare.

Stasera a Sori si è trovato di fronte una super formazione. Se avesse potuto cosa avrebbe rubato alla Pro?
Sono segretamente innamorato di Ivovic. Senza fraitendimanti!  Ma è brutto fare nomi perchè i vari Mandic, Di Fulvio, Echenique, Molina e via dicendo sono tutti veramente bravi. Sono la squadra più forte al mondo con l'allenatore più forte al mondo.
Oggi il nostro merito è quello di averli messi in difficoltà e, mi ripeto, per quanto abbiamo fatto, meritavamo il pareggio.


 

11 / 11/ 18