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Terza giornata all’Europeo femminile, che definire improponibile è poco. Su sei partite disputate ben quiattro sono finite “tanti e pochi” dove quel “tanti” significa mai sotto i venti gol. Urge che la LEN prenda in seria considerazione alcuni aspetti organizzativi che, probabilmente, non sono stati mai affrontati.

La prima gara del pomeriggio vede una Russia straripante sulla Germania (27-5). Certamente non solo valori, anche palmares diversi in vasca (3 ori, 2 argenti e 3 bronzi la Russia, un bronzo la Germania Ovest).
Ma che in Germania il movimento sia così alla frutta è difficile pensarlo. Prokofyeva, Karimova e Gorbunova protagoniste con un poker di reti a testa. Vosseberg, Ira Deike, Fry, Stiefel e Gelse hanno griffato le cinque reti tedesche. Segno che una parvenza di collettivo c’è ….

Rombano ancora i motori dell’Ungheria: sono 23 le reti rifilate alla Serbia, che solo per sei volte è riuscita a superare Edina Gangl, nr 1 magiaro. Dopo la sconfitta rimediata all’esordio con la Spagna, le ragazze di Biro si sono scatenate: 55 le reti messe a segno in due match, e non è finita qui. Rita Keszthelyi, il capitano, ha segnato sette reti, seguita da Gurisatti con quattro. La Serbia, lontana anni luce dalla maschile di Savic, più di così non poteva fare. Peccato.

Arriva anche la terza vittoria per la Grecia. Dopo un esordio abbastanza a freni tirati con la Francia, l’inaspettata vittoria sul Setterosa, le Morfesis girl’s si sono lanciate anche loro sulla strada della goleada. E’ finita 21-2 con la Croazia, Asimaki spettacolo, con sei reti realizzate. Stesso discorso fatto per la Serbia: la femminile in Croazia deve crescere.

La Francia conquista ancora 3 punti, e s’insedia al terzo posto, davanti, udite udite, all’Italia. Già nel primo match del torneo si era vista una squadra diversa da quella fin qui conosciuta. Poi la goleada sulla Croazia, quindi la vittoria odierna su Israele. Certamente l’avversario odierno è poca cosa, però la capacità delle transalpine di non perdere “il ritmo” è stata importante. Clementine Valverde a segno con tre reti per le ragazze di Bruzzo, imitata da Hila Futorian per quelle di Mavrotas.

Setterosa in chiaro oscuro con l’Olanda. Commento e tabellino al link
http://waterpoloitaly.com/conten...

Infine l’ultima partita della giornata fra le padrone di casa della Spagna e la Turchia: finisce 32-2 con sette reti di Judith Forca, sei di Clara Espar, cinque di Maica Garcia. Spagna saldamente in testa al girone. La resa dei conti sarà per dopodomani, fra Spagna e Russia. Forse di goleade non ce ne saranno ….

 

17 / 07/ 18

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