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Doveroso aprire con la netta vittoria del Plebiscito sul Messina, nel posticipo dell'ottava giornata del campionato di A1 femminile. La formazione di Posterico supera nettamente il Messina (17-5) e scaccia i fantasmi della crisi che l'ha vista uscire dalla Final Four di Coppa Italia. Ed è ottimista il tecnico delle patavine:« "Partita sui nostri standard diciamo così. Non pensiamo di aver risolto tutti i nostri problemi in pochi giorni ma la prestazione di oggi mi fa credere di essere sulla buona strada».
(tebellino e commenti al link: http://www.waterpolowomen.it/ind...)

Per quanto riguarda la A1 maschile, i due anticipi per Brescia e Recco hanno avuto l'unico scopo di preparare i match che vredranno le due italiane impegnate in Euroleague.
Parte forte il Brescia al Foro Italico che senza grosse difficoltà doppia la Lazio (10-5) dimostrando di aver cancellato le due sconfitte in campionato patite con Sport Management e Recco. Scesa a Roma a ranghi ridotti (solo 11 i giocatori a referto) per le defezioni di Rizzo (attacco influenzale), Guerrato( contusione alla spalla) e Manzi (postumi acciacco muscolare) la leonessa ha subito impresso al match il suo ritmo chiudendo la prima frazione mettendo a segno tre reti (Janovic, Bertoli e Paskovic) e non subendone alcuna. La lazio da parte sua, dopo aver brindato al compimento del 118° anno della polisportiva, ha subito la forza degli avversari,priva anche di Di Rocco e Gianni. Nel secondo quarto i laziali cercano di trovare il bandolo del gioco ed in effetti contengono di più gli avanti lombardi, ma nel terzo periodo la diga di Sebastianutti cede inevitabilmente difronte ad una formazione di altissimo livello. «Stare attenti in copertura e colpire al momento più opportuno - commenta Mario Guidi - come ci consiglia il nostro coach. Magari non tutto è filato liscio, ma eravamo anche due in meno, però direi che è stata una buona prova in vista di sabato: a Mosca, sarà importantissimo fare punti e daremo il massimo per centrare l’obiettivo». 

A Sori la Pro Recco scarica l'adrenalina del dopo big match di sabato scorso con la Pallanuoto Trieste, vittima sacrificale di turno. (9-2) Non ha forzato più di tanto la formazione di Vujasinovic, scesa in vasca senza Echenique e Di Fulvio tenuti a riposo, ma ha comunque brindato al rientro di Nicolò Figari, fermo d quaranta giorni per la rottura del setto nasale. Ed il "rechelino doc" non ha tradito le attese mettendo a segno due reti. Una buona prova in vista del match di sabato prossimo di Coppa: ad Albaro arriva il Sabadell e la Pro vuole mantenere la testa del girone.

Tabellini, commenti e statististiche al link: http://waterpoloitaly.com/campio...

Nella foto in alto
Nicolò Figari

in basso
il Plebiscito Padova


10 / 01/ 18