Gigante delle piscine, non certamente per il suo fisico, ma per quello che ha saputo dare in vasca, sia a livello di club che di nazionale. Oggi Alberto Angelini replica se stesso da bordo vasca: ha una nuova squadra, più equilibrata di quella della passata stagione e sopratutto ha stretto con il club del ponente genovese i prossimi tre anni della sua vita da coach.

Tre anni di contratto con la Rari. Cosa l’ha spinta a questo passo importante?
Facile, la continuità con una società, con persone come Gervasio ed il Presidente Maricone, persone serie, appassionate che amano questo sport. E poi la tradizione di vedere generazioni di bambini che poi diventeranno ragazzi quindi giocatori di serie A in piscina, questo la dice lunga quanto sia facile per me accettare di lavorare qui.

Nello scorcio del passato campionato ha dato prova di grande capacità, con una squadra giovane plasmata ad hoc negli ultimi anni frutto di un duro lavoro.
La Rari Nantes ha tante risorse. La principale è l’attaccamento ai colori che viene inculcato ai ragazzi fin da giovanissimi fino alla serie A. Quest’anno abbiamo raccolto il lavoro fatto in maniera più dura e difficile l’anno scorso con i giovani che sono cresciuti, a cui abbiamo aggiunto due “chiocce” d’eccezione come Molina e Rizzo. Abbiamo anche constatato che con il controllo del gioco sia in attacco che in difesa avremmo potuto dominare meglio le partite. Cosa che non succedeva negli scorsi anni, quando avevamo dovuto arroccarci di più in difesa. Quest’anno ci saremmo divertiti di più, anzi a dirla tutta abbiamo incominciato a divertirci di più. Poi purtroppo è successo questa tremenda storia e ci siamo fermati.

Nell’ultimo mese “radio vasca” ha parlato di una sua candidatura alla panchina della Pro Recco. Le hanno fatto piacere questi rumors?
E’ successo spesso negli ultimi anni che il mio nome venisse accostato per poi venire bruciato a quella panchina. Cosa mi fa piacere? Che ci sia gente, tifosi, addetti ai lavori che pensi che io possa essere accostato a quella panchina. E’ un grande riconoscimento. Poi che le cose non si concretizzino e o non ci siano state neppure trattative, fa parte del nostro lavoro, dello sport in generale.

Come pensa che affronteremo il futuro dopo questa terribile esperienza che ha bloccato le nostre vite?
Lo abbiamo affrontato con grande senso di responsabilità all’inizio, con grandi cautele. Poi ci vorrà grande entusiasmo, voglia di apprezzare le piccole cose che prima ci sembravano una noiosa routine. Ma che adesso ci siamo resi conto che sono una ricchezza della nostra vita.

Massaro in porta, Fondelli in attacco, Bruni al centro: quale sarà il volto del nuovo Savona?
In questo momento si potrebbe dire che siamo su una buona strada. Sarà una Rari che si divertirà e farà divertire. Certo gli sforzi della società per mantenere chi era con noi la scorsa stagione non sono indifferenti. Non a caso è stata importante e dolorosa la perdita in difesa di Lorenzo Bianco, giocatore di un certo valore. La conferma di Molina, Rizzo e Campopiano è importante perché rappresentano un bel telaio su cui innestare i giovani, che spero, siano confermati in blocco. Per avere così una squadra più forte di quella con cui abbiamo iniziato la scorsa stagione. Credo e spero che il Savona di non dovrà fermarsi qui, e che i nuovi innesti non siano pezzi “in sotituzione di”. Ci divertiremo, Ne sono certo. E naturalmente grande plauso sia al presidente Maricone che al ds Gervasio che hanno fatto una sforzo gigantesco per mettere in piedi questa squadra, considerando quello che è accaduto e che da due mesi abbiamo l’impianto chiuso. In fondo è un segnale forte anche per la città, perché per uscire da questa palude dove siamo finiti per il covid, abbiamo bisogno del supporto dell’imprenditoria savonese, che sappiamo ben radicata nel territorio e che ci dia un supporto, un aiuto. Da parte nostra l’impegno sarà massimo: vogliamo ritrovare il calore del nostro grande pubblico, grazie ai nostri bravissimi atleti. Sarà dura, sarà faticoso. Ma noi ci siamo. E non deluderemo la città.

 

29 / 05/ 20