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Dietro il trittico che comanda la classifica, Savona (7 punti) e Posillipo (6) sono fra le inseguitrici più accreditate. Alla vigilia dello scontro diretto alla Scandone, abbiamo intervistato i due allenatori.

Finora qual è la squadra rivelazione dell'A1?

Alberto Angelini: non ne vedo una perchè mi sembra che i valori in vasca siano stati più o meno rispettati. Probabilmente vista anche la presenza di tanti giovani bisognerà aspettare qualche giornata di campionato in più.

Mauro Occhiello: per andare controcorrente direi una neo promossa: il Torino. Dopo le prime gare d’esordio, contro il Savona ha lottato con i denti e senza straniero. Quindi l’eploit a Bogliasco. Devono farsi le ossa ma sono convinto che miglioreranno.

Che impressione ha della prossima avversaria?

Alberto Angelini: il Posillipo è la squadra che con la Sport Management ha fatto i passi più importanti per avvicinarsi al Brescia. Si è arricchita di qualità senza perdere la quantità: è coperta in ogni reparto ed ha ottime alternative al sette base.

Mauro Occhiello: il Savona è un'ottima squadra. Rispetto alla scorsa stagione si sono rinforzati con un bel giocatore che è Gounas e con il ritorno di Damonte. Vengono da due risultati utili. Sono un avversario temibile.

Dia un voto alla sua squadra per quanto fatto finora.

Alberto Angelini: è prematuro anche se credo meriti un voto più che sufficente, direi sette considerando l'organico. Abbiamo preso un punto a Bogliasco ( e ne sono contento) giocando male, siamo risusciti a prenderne tre a Torino dove non sarà per tutti così scontato, ci siamo replicati con la Lazio in casa. Vedremo se sapremo confermarci.

Mauro Occhiello: potrei dire più della sufficienza, un sette. Siamo ancora in fase di collaudo, ma abbiamo passato due turni di Euro League, il turno di Coppa Italia, perso solo una gara in campionato ma contro un Brescia di ottima levatura.

Se vince la prossima, la sua squadra può puntare al ruolo di quarta forza del campionato?

Alberto Angelini: assolutamente no. Noi possiamo ambire di disputare un campionato dignitoso, lontano dai play out. Le prime quattro squadre è chiarissimo quali siano, così come la quinta e la sesta.

Mauro Occhiello: difficile dirlo, proveremo. Sabato giocheremo alla Scandone dopo un mese di assenza, per coppe e gare di campionato in trasferta. Per adesso dobbiamo solo pensare a vincere con il Savona. Da tre campionati abbiamo giovani che stanno crescendo. Prima o poi dovranno dimostrare quanto valgono.

L'inizio campionato in poche righe: dica tutto quello che pensa senza diplomazia.

Alberto Angelini: credo stiamo disputando un campionato ectoplasmatico. Zero interessi, zero visibilità, zero pubblico. Quasi tutte le squadre sono formate da under 20 con dei fuori quota. Se non ci fossero gli stranieri ci sarebbe ancora più spazio per i giovani.

Mauro Occhiello: mi sembra di essere come gli equilibristi del circo: Coppa Italia divisa in due tronconi, orari sempre differenti, turni di coppa che si sovrappongono sempre al campionato, visibilità e pubblico latitanti. Un po’ di uniformità sarebbe un sogno?

 

10 / 11/ 16