Oro, argento e bronzo europei, argento mondiale, bronzo olimpico …. Ci fermiamo qui. Alberto Angelini è lapidario:«Con quello che aveva in mano Campagna, questa Italia ha fatto veramente bene».

Resta l’amaro in bocca: Setterosa fuori ai quarti, Settebello pure. Una debacle della nostra pallanuoto?
Non me ne vogliano le ragazze, ma non seguo molto la pallanuoto femminile. Certo mi dispiace anche per loro. Per il Settebello è diverso. Sono stato parte integrante del clan azzurro per tredici anni. Ho vissuto vittorie e sconfitte. La sconfitta di questa sera è stata contro una squadra fortissima. La Croazia non la scopro certamente io. Siamo finiti per differenza reti nella parte difficile del tabellone. La partita di questa sera è stato l’unico quarto di finale degno di questo nome. Difficile e molto fisica. Oggi ho visto altri quarti: partite imbarazzanti. L’Italia sarebbe potuta andare tranquillamente a medaglia, senza considerare ovviamente il caso dei tre sostituiti. L’assenza di Velotto, Gallo e Del Lungo ha pesato: erano le prime scelte di Campagna, erano allenati, avevano una certa esperienza, erano affiatati.

Tempesti comunque non ha sfigurato, anzi …
Assolutamente, però sia Stefano, che è un fuoriclasse ed un fenomeno, che chiunque altro, se allenato con continuità avrebbe dato più compattezza alla squadra. Rendiamoci conto che i croati hanno sostituito un tentennate Bijac, che è considerato un astro nascente. Non parliamo di dieci gol, ma di due o tre che non ci sarebbero stati. Per assurdo sarebbe come ipotizzare che non allenarsi fa bene. Invece un Tempesti o un Del Lungo allenati, con i vari collegiali e tornei pre mondiale alle spalle, è parlare di un’altra cosa. E’ stata una situazione di emergenza a cui Campagna ha dovuto far fronte.

Un cammino positivo o negativo dell’Italia in questo mondiale?
Positivo, non c’è dubbio. Ci sono state risposte che fanno ben sperare per il futuro. Non parlo di Figlioli o Di Fulvio, che sono ormai nel gotha della pallanuoto mondiale, ma per esempio l’exploit di Renzuto fa ben sperare: la sua è stata una prova importante, incoraggiante, è un giocatore che si prende le sue responsabilità. E poi non dimentichiamoci che è l’anno post olimpico, dove gli esperimenti si sprecano. Anche oggi voglio sottolineare che il lavoro di Sandro Campagna è stato perfetto.

Però anche questa sera si sono visti errori, specie in superiorità numerica
La partita non è stata decisa dalle realizzazioni in superiorità. Hanno fatto male i tiri dalla distanza, in contropiede: Garcia ha fatto ben tre reti a uomini pari, Sukno ce lo siamo persi ed ha colpito. Sono quelle reti che hanno aperto la forbice nel terzo tempo. La partita è stata decisa dalla rete di Vukicevic, dove la squadra ha perso lo schieramento.  In queste partite le percentuali sono sempre basse. L’Italia ha giocato al limite delle sue possibilità, mi è piaciuta, abbiamo trovato delle conclusioni straordinarie dopo tanti movimenti, abbiamo preso espulsioni senza palla frutto di un lavoro asfissiante. Ricordiamoci anche la differenza di peso ed altezza fra noi e loro. Abbiamo avuto un carattere eccezionale, voglia di non mollare mai. Forse è mancata un pò di esperienza in qualche giocatore, forse abbiamo faticato un pò sui loro centri. Abbiamo costruito azioni sempre sotto la loro porta, mentre nel quarto tempo loro giocavano molto distanti. Alla fine sommiamo tutti questi episodi ed ecco i tre gol di differenza. Però usciamo a testa alta. Questa Italia ha fatto veramente bene.

 

26 / 07/ 17