Pro Recco – CN Sabadell 13-5
Pro Recco: Tempesti, Di Fulvio 3, Mandic 2, Alesiani 1, Molina 1, Bodegas, Ivovic 1, Echenique 2, Figari, Filipovic 1(R), Aicardi 2, Gitto, Massaro.
All. Vladimir Vujasinovic
CN Sabadell: Motos, Cabanas, Carrillo 2, Matoso, Gorria, Bustos, Lopez Escribano 2 (1R), Muller, Fenoy, Gallego, Carrasco 1, Cabanas, Mardones.
All. Salvador Gomez
Arbitri: De Jong (NED), Szekely (HUN)
Parziali: 3-2, 3-1, 6-0, 1-2

Genova - Che il Sabadell fosse un buon gruppo, lo avevamo sottolineato in fase di presentazione del match. Dopo averlo visto in vasca ad Albaro, non possiamo che confermare quanto detto. La formazione di Gomez, senza stelle di primissima grandezza, ha messo in mostra un buon gioco, senza fronzoli, con azioni rapide, difesa accorta, e soprattutto un portiere, Jose Motos, all’altezza della situazione. Certamente fra gli spagnoli non crediamo sia aleggiata la volontà di portare a casa i tre punti, ma fra le formazioni di coppa viste ad Albaro, il Sabadell è quella che ci è sembrata più "squadra". Il Recco, che certamente non scopriamo oggi, è partito in sordina, cercando di replicare con veloci controfughe agli attacchi manovrati degli spagnoli. Ma dalla terza frazione ha cambiato decisamente musica, tagliando le gambe agli avversari che solo nel finale di gara, grazie anche alla brusca frenata dei campioni d'Italia, hanno rialzato la testa. Bene Figari al rientro, bene Tempesti che ha anche parato un penalty a Fenoy, molto bene Di Fulvio, trascinatore instancabile dei biancocelesti.
Ma sopratutto bene Albaro: gremita di pubblico, la monumentale vasca genovese si è presentata con un colpo d'occhio formidabile grazie ad un allestimento sobrio ma essenziale per rendere accogliente una piscina.

LA CRONACA

La Pro Recco ci mette un po’a carburare: al gol di Filipovic su rigore dopo 28 secondi, risponde la doppietta di Lopez Escribano. I gol del numero 7 spagnolo sono benzina sul fuoco del team biancoceleste che con Alesiani ed Echenique ribalta il match prima che suoni la sirena. Nei successivi otto minuti è Aicardi, con l’uomo in più, a superare Motos. Passano 130 secondi e il Sabadell si riporta a meno uno con la rete griffata da Carrillo. La Pro Recco però allunga grazie a Mandic, bolide sul lato corto del numero uno avversario, e a Di Fulvio, tiro a incrociare imparabile, per il 6-3 di cambio campo.
La resistenza dei catalani vacilla ancora sotto i colpi del pescarese, a segno due volte nel primo minuto e mezzo del terzo tempo. Ivovic e la controfuga di Mandic tracciano il solco: ad Albaro il punteggio è sul 10-3 quando resta ancora metà parziale da giocare. La Pro dilaga con Ivovic e Molina, in superiorità da posizione 4, mentre Tempesti esalta il pubblico respingendo il rigore di Fenoy.
L’ultimo tempo è poco più di un allenamento con gli allenatori che mandano in vasca i rispettivi 13, Massaro e Mardones: la Pro Recco trova ancora la via della rete con Echenique ma deve capitolare dopo quasi 19 minuti di imbattibilità sul diagonale di Carrasco imitato da Carrillo poco dopo per il 13-5 definitivo.
«Siamo partiti contratti – ammette mister Vujasinovic -.Per dieci minuti abbiamo giocato senza lucidità, ma me lo aspettavo dopo una settimana di carico. Poi abbiamo aggiustato la difesa e fatto quello che dovevamo: portare a casa i tre punti».

LA SITUAZIONE
Tutto immutato nel gruppo B, grazie alle vittoria del Szolnok a Herceg Novi e dello Spandau che passa a Bucharest. Proprio quest'ultima performance è senza dubbio la sorpresa di questa sesta giornata.

I risultati del gruppo B

Jadran Herceg Novi - Szolnoki VSK 6-14
ZF Eger - AZC Alphen 15-4
Steaua Bucharest - Spandau 04 5-6
Pro Recco - CN Sabadell 13-5

Classifica
Spandau 04, Szolnoki VSK e Pro Recco 15, Eger e Jadran Herceg Novi 10, Steaua Bucarest e CN Sabadell 3, AZC Alphen 0.

 

Nella foto ©
Michael Bodegas

13 / 01/ 18

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