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Ostia - L'Orizzonte torna a vincere la Coppa Italia cinque anni dopo il secondo successo ottenuto proprio al centro federale di Ostia. Le rossazzurre di Martina Miceli superano 12-6 (parziali 4-0, 2-1, 2-3, 4-2) la SIS Roma (sconfitta già tre mesi fa per 13-6 nella finale della FIN Cup disputata nello stesso impianto) con una prova autorevole, che indirizza il match sin dal primo parziale chiuso sul 4-0 con una doppietta di Garibotti (2) e le reti di Aiello e Bianconi.
La statunitense Johnson sembra già pienamente integrata; chiama tempi, posizioni e schemi in italiano e si muove come un gatto che non teme l'acqua tra i pali. La Roma non rientra mai in partita e segna il primo gol dopo 9 minuti con Centanni in superiorità numerica.
Agevole per il Catania -bella da vedere e autrice di una buona prova d'insieme- controllare gioco e risultato, reso meno pesante da un breve passaggio a vuoto sfruttato due volte da Picozzi e da Centanni (da 6-1 a 6-4).
In precedenza Cosenza aveva vinto la finale del 3° posto. Battuta la Bogliasco Bene per 7-5 (parziali 1-1, 4-1, 0-2, 2-1) grazie ad un break di 5-0 piazzato a cavallo del primo tempo con due gol di Citino e le reti di Nicolai, Silvia Motta e Kuzina. Successivamente le calabresi, protette dall'ottima prestazione di Gorlero, hanno gestito il vantaggio pur senza segnare per quasi 12 minuti.
Così Martina Miceli, tecnico e presidente dell'Orizzonte ai microfoni di Rai Sport:« Certo è bello vincere, e sono contento per le ragazze, ma la strada è lunga e non abbiamo ancora fatto quasi nulla. Dobbiamo lavorare per migliorarci e vorrei ringraziare chi ha creduto in noi. La partita? Per un attimo ho rivisto i fantasmi della gara di campionato, quando noi avanti di cinque reti, siamo state riprese. Ma per fortuna ciò non è accaduto». (da waterpolowomen.it)

FINALE 1°-2° POSTO

SIS Roma -Orizzonte Catania   6-12
SIS Roma: Sparano, Tabani, Gual Rovirosa 1, Marani, Giovannangeli, Tankeeva, Picozzi 2, Sinigaglia, Galardi 1, Centanni 2, Giachi, Rugora, Brandimarte.
All. Pierluigi Formiconi
Orizzonte: Johnson, Ioannou 1, Garibotti 3(1R), Bianconi 3, Aiello 2, Grillo, Palmieri 2, Marletta, Van Der Sloot 1, Morvillo, Riccioli, Lombardo, Schillaci.
All. Martina Miceli
Arbitri: Calabrò, Frauenfelder.
Parziali: 0-4, 1-2, 3-2, 2-4
Note: nessuna uscita per limite di falli. Superiorità num. Roma 4/8, Catania 3/6. Prima della partita osservato un minuto di silenzio in memoria di Brunello Spinelli, campione olimpico a Roma 1960 con il Settebello, scomparso da pochi giorni per le conseguenze di un incidente stradale.

FINALE 3°-4° POSTO

Cosenza - Bogliasco 1951* 7-5  
Cosenza Pallanuoto: Gorlero, Citino 3, Gallo, De Mari, Motta S 1, De Cuia, Kuzina 1, Nicolai 1, Di Claudio, Presta, Motta R 1, Nistico, Sena.
All. Marco Capanna
Bogliasco 1951: Falconi, Viacava 1, Zimmerman, Dufour, Trucco, Millo, Maggi 1, Rogondino, Boero, Rambaldi Guidasci 1, Cocchiere, Casey 2(1R), Malara.
All. Mario Sinatra
Arbitri: Alfi, Ercoli
Parziali: 1-1, 4-1, 0-2, 2-1.
Note: espulse con sostituzione nel III tempo Silvia Motta (C) e Cocchiere (B). Ammonito per proteste nel IV tempo Marco Capanna (all. Cosenza). Nel Bogliasco in porta Malara con il numero 13. Superiorità num. Cosenza 2/6,  e Bogliasco 1/7.

 

11 / 02/ 18

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