Italia – Croazia 11-12
Italia: Del Lungo, Di Fulvio 6 (2R), Alesiani, Di Somma 1, Fondelli 2, Velotto, Renzuto, Echenique 1, N.Presciutti, Bruni, Marziali, Dolce,  De Michelis, Damonte 1.
All. Sandro Campagna
Croazia: Popadic, Buric, Butic, Krapic, Marinic-Kragic 1, Bukic 2 (1R), Vukicevic 2, Lazic 1, Zuvela 1, Biljaca, Benic 2, Basic 1(R), Jurlina, Duzevic 1.
All. Ivica Tucak
Arbitri: Brasiliano (ITA), Matjevic (CRO)
Parziali: 1-1, 2-3, 3-5, 5-3
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Di Somma (I), Echenique (I). Alternanza di portieri nell’Italia: nei primi due tempi Del Lungo, nel terzo De Michelis, nel quarto Del Lungo. Nel terzo tempo ammonito Ivica Tucak (ct Croazia). Superiorità num. Italia 4/10, Croazia 9/13. Spettatori 600 circa.


Imperia – Certamente non è questa la partita per dare un giudizio sulla nazionale. C’è comunque da dire che la Croazia ha dato l’impressione di essere più compatta, più organizzata, più precisa nei tiri. Gli azzurri hanno alternato momenti di buon gioco ad altri di smarrimento quasi totale. Impressionano comunque gli errori in superiorità ed in inferiorità numerica: sia in attacco che in difesa gli azzurri hanno dimostrato troppa precipitazione, senza far girare bene la palla, e subendo tantissimo l’inferiorità, mentre i croati, pur realizzando solo una rete ad uomini pari, hanno sfruttato al meglio le superiorità ottenute.

I singoli: Francesco Di Fulvio senza dubbio il migliore, ha disputato una partita di grandissima intensità. Poi bene Echenique e Fondelli, in crescita Bruni e Damonte (che peccato che non giochi nel campionato italiano), mentre la difesa si è spesso smarrita, concedendo troppi falli da rigore e ballando forse troppo con l’uomo in meno. Pessimo, invece, l’arbitraggio: decisioni incomprensibili, fischiate in modo differente da una parte e dall’altra. Metri di giudizio che fanno smarrire chi in vasca deve giocare.
C’è ancora tanto da lavorare e Campagna lo sa: ma sopratutto non sarà facile per il ct trovare i giovani giusti che stanno dietro ai campioni del mondo, fra gli azzurri del progetto tecnico federale.

02 / 11/ 21