Sei partite, sei vittorie. Il Trieste di Ilaria Colautti si mantiene saldamente in vetta alla classifica del girone Nord della A2 femminile.
Le alabardate hanno espugnato, imponendosi per 12 a 3 la vasca della matricola An Brescia cui va la parziale attenuante di non aver potuto schierare il capitano Noemi Casali (in fase di recupero dalla frattura alla mano sinistra) oltre a due degli elementi più esperti, ovvero Zanola (problemi alla spalla destra) e Barbieri (infortunatasi in allenamento). Trieste comunque travolgente apre le danze con capitan Francesca Rattelli e chiude i giochi con Margherita Favero alla sua seconda rete stagionale. «Partita bella, corretta e ben interpretata da entrambe le formazioni –il commento a fine match l’allenatrice alabardata– tutte le ragazze hanno giocato molti minuti e offerto un contributo importante in vasca».
Alle spalle delle triestine la bagarre si fa interessante col Bologna uscito vittorioso dal confronto dal big match col Sori protagonista di uno spettacolare quarto tempo (5-1 il parziale) che non è bastato tuttavia a consentire il recupero sulle felsinee che grazie alle reti realizzate nella fase centrale del match (scatenate nell’occasione le due leader della classifica marcatori del girone: Carolina Nicolai (23) e Martina Verducci (21)) avevano preso un buon margine di vantaggio. Primo stop stagionale quindi per le liguri di Sonia Criscuolo tallonate ora dal Padova che ha affilato le armi in vista del confronto di domenica prossima con la capolista Trieste, imponendosi in casa sulla Locatelli. «Sono contenta della prestazione  delle ragazze, hanno saputo dimostrare di avere molta di volontà di vincere e determinazione guidate dalle ragazze con più esperienza». Ha commentato il trainer del sodalizio veneto, Galina Rytova.
Pronto riscatto del Como dopo lo stop patito la domenica precedente a Trieste. Le lariane di Tete Pozzi hanno fatto valere ancora una volta il “fattore campo”, doppiando la Promogest protagonista di una reazione tardiva ed inefficace.
Punti preziosi infine quelli incasellati dal Varese Olona. La formazione di Stefano Maggiora si è imposta su un tenace Lerici, trovando la via del successo (che alle lombarde mancava dalla prima di campionato), grazie ad un quarto tempo giocato a ritmi altissimi.

Pioggia di gol: record massimo stagionale con 106 reti messe a segno e due pareggi nel girone Sud e classifica che vede svettare due sole squadre: Ancona e Cosenza.
Costretto al pari dall’Acquachiara, al termine di un match avvincente e spettacolare, caratterizzato da giocate importanti e parate (in modo particolare da quelle di Valeria Uccella, estremo difensore del team puteolano ed ex Acquachiara) il Flegreo ha perso contatto, ma mantiene comunque l’imbattibilità e il suo attaccante, Fabiana Anastasio aggancia in vetta alla classifica marcatori, con 19 reti, la silana Giusi Citino. Trascinata da Francesca Pomeri e da Elena Altamura (4 reti a testa) l’Ancona ha fatto suo il derby marchigiano col Tolentino mettendo in ghiacciaia i tre punti grazie ad una partenza sprint (5-0 il punteggio a cambio campo). «Siamo partiti molto bene –conferma il trainer delle doriche Milko Pace– sia come gol che come qualità di gioco, poi circa a metà gara abbiamo subito la loro reazione, dando modo al Tolentino di crescere in entusiasmo e voglia. Avremmo potuto chiudere la partita prima e meglio, ma discuterò con la squadra della fase difensiva che non mi è piaciuta. Per il resto andiamo avanti così». Il Cosenza si è aggiudicato, a sua volta, il confronto esterno col Messina che ha schierato tra i pali la giovane Ludovica Celona. Anche in questo caso, partita messa al sicuro già in avvio. Otto le giocatrici di movimento andate a segno nella formazione calabrese guidata da Francesco Fasanella.
Esce il segno “ics” a Firenze alla fine del confronto che ha portato di fronte le gigliate di Marta Colaiocco ed il Volturno. Un pari che non ha accontentato nessuna delle due contendenti e ha smosso poco la classifica, lasciando sia le toscane che le campane a braccetto con 4 punti. Secondo successo stagionale intanto per la Roma Vis Nova che ha avuto ragione in maniera eloquente in casa con la Brizz che dovrebbe recuperare mercoledì 27 la gara col Messina. 

Nella foto Federica Radicchi catechizza il suo Messina

18 / 02/ 19