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Esaminando i risultati di play off e play out è abbastanza chiaro che la bilancia pende verso il Sud.
Nelle due gare già disputate della prima semifinale la Roma ha liquidato la Promogest (gara uno 10-9, gara due 6-13).
Nelle altre semifinali, in gara uno disputata oggi, la RN Arechi passa alla Cascione d’Imperia, Catania affonda il Lavagna, l’unica è la Florentia che incassa una vittoria ai rigori con la Rari Salerno.
Discorso a mezza botta nei play out: impresa del Sori che passa a Frosinone, brutta scivolata casalinga del Chiavari con la Roma Arvalia.
La vittoria dell’Arechi ad Imperia (10-12) resta comunque il risultato più eclatante delle semifinali.
I padroni di casa, a metà gara conducevano 6-2. Ad inizio di terza frazione Corio aumenta il vantaggio. Poi un black out spaziale mentre l’Arechi macina gioco su gioco e si porta a -1 a metà dell’ultimo quarto. Imperia va a +2 con Novara, ma Gianluca Esposito prima, Lobov dopo trovano il pari che porta le due squadre alla lotteria dei rigori.
Rigori anche a Firenze, dove la Rari Nantes padrona di casa è messa in crisi dalla omologa di Salerno, e la spunta ai cinque metri (12-11). Gara sempre in grande equilibrio, che poteva essere rotto da Tomasic che sbaglia il rigore del possibile 5-3. Dopo diverse occasioni mancate la Rari Salerno prende coraggio e, grazie ad una doppietta di Andrea Scotti Galletta, si trova a fine del quarto tempo in vantaggio di una rete. La Florentia si salva grazie ad Andrea Di Fulvio che in superiorità trova il pari. Quindi  dai cinque metri Cicali para su Carrilli e regala ai suoi gara 1.
Senza storia il successo del Catania sul Lavagna (9-5): la formazione di Dato ha approfittato delle assenza fra le fila degli avversari ed ha affondato i colpi. Ad inizio del terzo tempo i catanesi erano già sul 7-0: sugli scudi Torrisi autore di 4 reti.
Play out amari per il Chiavari che perde gara uno ai rigori con la Roma 2007 Arvalia(8-9): per ben 6 volte in vantaggio, la formazione di Andrea Mangiante non è stata capace di arrivare fino in fondo mantenendo a distanza la Roma. Ed i capitolini, approdati alla Comunale con soli undici atleti a referto (Mazzi ha subito un incidente stradale e Patrone era assente per motivi personali), e con un bel gruppetto di tifosi al seguito, ci ha messo il cuore per arrivare ai cinque metri.
Sorprende invece il Sori che passa con il doppio vantaggio a Frosinone (4-2).  La formazione di Cipollina sfodera la partita delle vita ed inchioda già nella prima metà di gara. Sul 3-1 il Frosinone tenta una timida reazione ma subisce ancora la quarta rete del Sori. Nell’ultimo quarto i padroni di casa accorciano, ma non intaccano la vittoria dei liguri.

Nella foto ©WPI
Andrea Pisano

10 / 06/ 17

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