Trieste, Sori Pool Beach e Bologna nel girone Nord, Ancona, Cosenza e Flegreo nel girone Sud.
Sono queste le squadre che occupano le posizioni di vertice, dopo le prime cinque giornate del campionato femminile di serie A2.
Il Trieste è l’unica che viaggia a punteggio pieno. Cinque su cinque per le alabardate di Ilaria Colautti che si sono imposte domenica sul combattivo Como che conduceva di una lunghezza in avvio della quarta ed ultima frazione. «Abbiamo giocato da grande squadra -ha esclamato a fine match l’allenatrice triestina- le ragazze hanno lottato su ogni pallone, senza timore dello scontro fisico».
Il Sori che insegue distanziato di due lunghezze, si è aggiudicato il derby col Lerici. Nel corso del match non sarebbero mancati “colpi proibiti” come lamenta l’allenatrice e giocateice del sodalizio genovese Sonia Criscuolo. «La vittoria ci fortifica e fa capire la nostra unione, ma è inconcepibile come l’arbitraggio abbia permesso un gioco così aggressivo e violento delle nostre avversarie dal terzo tempo in poi».
Punti pesanti quelli incasellati da un Bologna non propriamente perfetto che si è tuttavia aggiudicato il confronto della Sterlino contro il 2001 Padova motivato e ostinato costretto però a piegarsi all’egemonia dello scoppiettante attacco bolognese con Carolina Nicolai e Martina Verducci (18 reti la prima, 17 la seconda) arroccate in vetta alla classifica marcatori che vede schierate in bela vista anche le sarde della Promogest Simona Abate (15) e Antonia Arbus (12) e la ligure della Locatelli Jamila Tedesco (12). «L’importante era tenere il passo delle squadre che ci precedono –ha commentato il tecnico della formazione bolognese Andrea Posterivo– però sul piano del gioco abbiamo fatto qualche passo indietro. Le ragazze sono scese in acqua contratte e questo si è notato in fase conclusiva. Abbiamo creato tanto, ma non abbiamo avuto la freddezza di concretizzare le tante occasioni costruite; anche la percentuale di realizzazione su superiorità numerica non è stata all’altezza di quanto fatto vedere nelle ultime gare».
Prima affermazione stagionale intanto per la Promogest di Maurizio Perra che ha accentuato la crisi del Varese Olona che non va a punti consecutivamente da quattro giornate.
Primo successo anche per le genovesi della Locatelli vittoriose alla Sciorba contro il Brescia di Edvin Calderara che così commenta. «La prestazione non è senz’altro stata delle migliori. A sprazzi abbiamo giocato bene ma, più spesso, siamo andati in confusione, soprattutto in difesa, con il loro centro che ci ha messo in difficoltà come non sarebbe dovuto accadere. Questa sconfitta ci deve far riflettere sul lavoro da fare e sul fatto che, per fare risultato, non basta una buona partenza».

C’è un Triumvirato in vetta alla classifica del girone Sud composto da Ancona, Cosenza e Flegreo.
Le doriche di Milko Pace decise mai come quest’anno a raccogliere i frutti delle loro fatiche, hanno fatto loro, nell’anticipo di sabato, la sfida con l’Acquachiara; il Flegreo ha avuto ragione, imponendosi di misura a Monterusciello su una buona, quanto sfortunata Roma Vis Nova, mentre il Cosenza, deciso e risoluto, si è imposto nettamente in casa sul Firenze con le gigliate di Marta Colaiocco, alla loro seconda trasferta consecutiva e in luce con la giovane Gemma Calonaci, autrice di una tripletta. Devastante, nelle fila delle calabresi, la prova di Giusi Citino che coi quattro gol realizzati domenica ha portato a 17 il numero delle reti realizzate sin qui. Alle spalle della giocatrice di Francesco Fasanella, nella classifica marcatori, viaggiano Fabiana Anastasio (Flegreo) e Anna De Magistris (Acquachiara) entrambe a quota 14. 
Si fa interessante la posizione del Tolentino alle spalle del gruppo di testa. Il sodalizio di Lorenzo Bartolo ha espugnato la difficile vasca del Volturno. «La partita è stata dura e difficile contro una squadra veramente tosta in casa. Siamo venuti fuori nel terzo e quarto tempo facendo due parziali positivi e sono davvero molto contento di aver preso tre punti». 
Rinviato infine il derby siciliano tra Brizz e Messina a causa dell'improvvisa scomparsa del presidente della Brizz Acireale Massimiliano Zizzeri, padre di Carlo, il trainer della squadra femminile acese.

Nella foto, Francesco Fasanella tiene a rapporto il Cosenza

11 / 02/ 19

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