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GIRONE NORD
Puntano ad Est i riflettori nel girone Nord del campionato femminile di serie A2.
A guidare la classifica, a punteggio pieno, dopo le prime due giornate, sono infatti Trieste e 2001 Team Padova, due squadre espressioni dell’area territoriale più orientale dello Stivale. Area che produce un’ottima pallanuoto, a quanto pare.
Il Trieste è società impegnata da anni nella valorizzazione della disciplina e la squadra femminile, guidata da Ilaria Colautti è un uno dei fiori all’occhiello del team alabardato. Ingannamorte e compagne hanno messo a segno la seconda vittoria stagionale imponendosi in casa per 15 a 5 sulla Locatelli ancora alla ricerca della propria identità, che ha portato all’esordio Lara Polidori ed ha festeggiato la prima rete in A2 di Vittoria Ravenna. Questo il commento del trainer del Trieste Ilaria Colautti a fine match:
«Avevo chiesto alle ragazze di far divertire il pubblico, obiettivo raggiunto segnando tanti gol. Ci siamo solo un po’ deconcentrare nel finale, aspetto sul qualche dobbiamo ancora lavorare. Per il resto bene così, pensiamo subito al prossimo impegno».
Bene anche il 2001 Padova che pur privo dell’apporto in vasca di Letizia Lascialandà (4 reti al debutto la scorsa settimana) l’ha spuntata in trasferta, nella vasca del Varese Olona grazie all’ottimo parziale della quarta frazione caratterizzato dalla doppietta di Sarah Zorzi e dalla terza rete di giornata di Alessia Grigolon. Boccone amaro da buttar giù per la VON che dovrà rinunciare per un po’ di tempo all’apporto, a bordo vasca del tecnico Gionata Gesuato (alle prese con problemi di salute). A sostituirlo la società ha chiamato Stefano Maggiora che, come fanno sapere i dirigenti lombardi: «Conosce le ragazze e in passato ha ottenuto ottimi risultati allenando il femminile. È una soluzione di continuità  le ragazze si fidano e si può continuare la strada  intrapresa».
Auguri e in bocca al lupo, a Gesuato (di pronta guarigione) ed a Maggiora (di buon lavoro).
Como e la matricola Sori Pool Beach occupano le posizioni di rincalzo. Le “rane rosa” di Tete Pozzi hanno fatto seguire, al pari della scorsa settimana, una convincente vittoria ai danni di un Lerici ancora al palo e che, come sottolinea la sua allenatrice/giocatrice Sara Vivaldi: «Abbiamo molto da lavorare perché per rimanere in questa categoria dobbiamo adeguarci in fretta e dare tutto ogni partita».
Il Sori ha intanto conquistato i suoi primi 3 punti esterni della stagione espugnando la vasca del Brescia ancora a secco. Così la pensa a proposito il trainer delle lombarde Eddie Calderara: «Le partite con avversari come queste devono servire a fare esperienza. Ci siamo quasi, dobbiamo crescere in fatto di fiducia nei nostri mezzi e nella gestione della partita». Diversa la situazione vista dal fronte ligure come confermano le parole di Sonia Criscuolo che del Sori è allenatrice e giocatrice «Sono contenta soprattutto della fase difensiva, come dimostrano i soli quattro gol subiti, mentre per quanto riguarda l’attacco   abbiamo alternato azioni in cui la gestione è stata buona e altre in cui, a causa anche di una carenza di lucidità, siamo state imprecise nelle conclusioni. Lavoreremo ancora per migliorarci ma ci teniamo questi tre punti». 
Il Bologna registra la prima vittoria, ma quanta fatica per le felsinee nell’anticipo di sabato nella vasca della Promogest. La gara si ì trasformata in un’autentica “sagra del gol”. 16 a 17 il risultato finale con l’ultima frazione (7-8) al cardiopalmo. Alla festa del gol hanno partecipato le bolognesi Martina Verducci, Martina Budassi e Carolina Nicolai quest'ultima attuale capocannoniere del torneo con 9 reti all’attivo.
Sul fronte cagliaritano, l’ex azzurra Simona Abbate ha segnato il debutto stagionale con 7 reti che la proiettano all’inseguimento della palma per la classifica marcatori. «Una partita difficile –ha commentato il tecnico del Bologna Andrea Posterivo - dura e molto fisica come ci aspettavamo. Sono molto soddisfatto del carattere che le ragazze sono state in grado di tirar fuori nella fase finale dell'incontro. Siamo stati in grado di mantenere la giusta freddezza e concentrazione».

GIRONE SUD 
Acquachiara e Cosenza (due nomi importanti della pallanuoto italiana) guidano a braccetto, dopo le prme due giornate la classifica del girone Sud della A2 femminile.
Le partenopee di Barbara Damiani hanno bissato il successo della settimana precedente a Tolentino imponendosi a Scampia per 13 a 6 su un Firenze ancora alla ricerca della propria identità, fulminato dal bruciante avvio delle napoletane. «Quello che rimane di positivo di questa trasferta, è che, rispetto alla partita di esordio, le ragazze si sono fatte vedere di più sotto porta –commentano in casa gigliata– magari non facendo impensierire il portiere di casa, ma cercando di costruire qualcosa di più in attacco. La squadra che deve acquisire maggior consapevolezza di sè e lavorare in questa direzione». Nelle fila dell’Acquachiara grande prova, sotto rete di Chiara Foresta che coi 4 gol messi a segno domenica porta a 7 il bottino di reti realizzate anche se, a detta di chi c’era, il gol più bello della gara è stato quello di Eliana Acampora nel quarto tempo (spasone).
Il Cosenza, dal canto suo, protagonista di una brutta disavventura nel dopo gara (furto di gran parte del materiale sportivo e tecnico) ha lasciato la vasca della Roma Vis Nova portando a casa tre punti preziosi. Punteggio stringato: 3-4,  frutto di una gara molto tattica che le calabresi di Francesco Fasanella hanno risolto nell’ultima frazione. 
Ancona e Flegreo si sono annullate reciprocamente. Il confronto diretto si è chiuso in parità: 9 a 9 con la formazione di Ioannis Koinis che ha trovato il gol del definitivo pareggio ad 1.20 dalla fine con Ines Altieri. Fa buon viso a cattiva sorte il tecnico dell’Ancona, Milko Pace: «E stata una partita molto fisica e combattuta. Faccio i complimenti alle ragazze che ci hanno provato e hanno lottato. Ma nei momenti decisivi non sono state abili a chiudere la partita. Brave le nostre avversarie a non mollare. Dovremo lavorare sui troppi gol facili lasciati al Flegreo in situazioni di parità numerica».
Primi punti della stagione per le matricole Brizz e Tolentino. Le catanesi di Carlo Zilleri hanno rispettato il copione aggiudicandosi i primi tre punti in palio nella vasca di casa. A pagar dazio il Volturno sceso in Sicilia privo (per malattia) dell’apporto, a bordo vasca, del tecnico Salvatore Napolitano. Risolutivo, a favore delle etnee, l’ultimo parziale con le due reti finali che hanno determinato il risultato. «Sono felicissimo per la prima vittoria della Brizz in A2 –ha dichiarato Carlo Zilleri al termine della gara– ma salvo solo il risultato perché abbiamo giocato veramente male. Il Volturno meritava decisamente più di noi, ma alla fine con un po’ di fortuna e caparbietà abbiamo portato a casa un risultato fondamentale».
Il Tolentino ha invece espugnato Messina lasciando ancora all’asciutto la formazione guidata da Federica Radicchi. A contribuire fattivamente al successo delle marchigiane è stata la canadese Jacqueline Kohli tornata in Italia dopo la precedente esperienza di Rapallo e già in evidenza nella classifica marcatori coi 6 gol realizzati sin qui. 

Nella foto, il Messina. 

21 / 01/ 19