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La notizia del giorno riguarda la riapertura dei termini per il tesseramento di nuove atlete. Opportunità che la Fin, sollecitata da alcuni sodalizi che hanno riscontrato difficoltà a completare la rosa a causa della pandemia, ha concesso alle società della A2 femminile. 
Un provvedimento comprensibile, ma solo in parte. Qualcuno, infatti, ha già storto il naso considerando il decreto una palese concessione a qualche società di rango. 
Il campionato ha vissuto intanto domenica la sua terza giornata.

Nel girone Nord Ovest la Locatelli di Stefano Carbone viaggia da sola in vetta alla classifica. La compagine genovese ha messo a segno, trascinata dalle doppiette di Caterina Nucifora ed Elena Bissocoli  la sua seconda vittoria stagionale imponendosi alla Sciorba al termine di una partita dispendiosa, pesante a livello fisico, per 8 a 6 su una disorientata Rari Nantes Imperia (la squadra, posta in quarantena dopo la positività riscontrata all’allenatrice Mercy Stieber, asintomatica, era tornata ad allenarsi gradualmente nel corso della scorsa). 
«Abbiamo giocato al 60 per cento delle nostre potenzialità e non possiamo permettercelo –ha sottolineato a fine partita l’allenatrice delle imperiesi Mercy Stieber– dobbiamo sempre dare il massimo per fare emergere le nostre qualità, a partire dagli allenamenti. Abbiamo sofferto l'aggressività delle avversarie ed un arbitro molto permissivo. Ma conoscevamo la situazione: era comunque un fischietto genovese che dirigeva una squadra di Genova. Non voglio comunque cercare alibi perché davvero non mi è piaciuto l'atteggiamento della mia squadra».
Nell’altra gara del girone il Como ha espugnato la vasca del Rapallo e porta a 6 i punti in classifica dopo i 3 ottenuti a tavolino con l’Imperia. 
«Qualche disattenzione dovuta alla ruggine dopo un anno di  inattività ci ha portato a rischiare qualcosa nel finale, ma alla fine portiamo a casa i 3 punti». Commentano soddisfatte le lariane. 
In casa Rapallo il problema è quello dell’assenza del portiere Sara Gasparini. Luca Antonucci alterna nel ruolo Francesca Cò e Benedetta Cabona che finiranno per fare la loro parte anche in fase offensiva: 5 reti in due.
«Abbiamo sbagliato due occasioni facilissime nelle ultime due azioni: peccato, avremmo sicuramente meritato il pareggio - commenta il tecnico delle liguri Luca Antonucci - purtroppo, in quei momenti è emersa tutta la nostra inesperienza. Però bene così:  contando che abbiamo giocato senza portiere, con Cò e Cabona a darsi il cambio tra i pali, credo che questo sia un ottimo risultato. Rispetto alla scorsa partita siamo decisamente migliorate e sono contento della prestazione contro la squadra più forte del nostro girone. Questo ci fa ben sperare per il prossimo match».

Il Nuoto Club Milano ha calato il tris e viaggia in vetta a punteggio pieno nella classifica del girone Nord Est. Le lombarde sono uscite vittoriose anche dal confronto col Padova superato 16-9.
«Siamo abbastanza contenti della partita –ha stigmatizzato il trainer del Nuoto Club Milano, Leonardo Binchi– c’è stata una buona intensità, anche se accompagnata da sbavature che dovremo correggere strada facendo. Potevamo fare 3 o 4 gol in più, e prenderne altrettanti in meno. Ma stiamo crescendo, in fin dei conti siamo alla terza partita e questo ahimè è il risultato di giocare praticamente solo durante le partite ufficiali. È la condizione di tutti certo, ma con una squadra così fortemente rinnovata dobbiamo lavorare il doppio per cercare di rendere automatiche alcune situazioni di gioco perché il torneo é ancora molto lungo. Ora avremo un lungo stop, torneremo in vasca il 21 marzo contro Cagliari, quindi ricominceremo una fase di preparazione forte e dura per farci trovare pronti alla ripresa». 
Il punto, in casa Padova, lo fa l’allenatrice, Galina Rytova: «La squadra ha tenuto un buon atteggiamento in vasca. Le ragazze hanno espresso volontà. Abbiamo reagito bene in molte circostanze, ma commesso anche molti errori. Paghiamo a caro prezzo l’inesperienza apparsa ancor più evidente al cospetto di un Milano che vanta in squadra elementi ben più navigate rispetto alle nostre».

Il Brescia, intanto, incasella i primi tre punti. Vittima del team di Edvin Calderara la Promogest al suo secondo stop consecutivo esterno. 
«Una bella vittoria –commenta il trainer del Brescia– abbiamo giocato bene i primi due tempi, poi abbiamo rallentato e loro hanno accorciato. Siamo stati bravi reagire e a prestare attenzione nella fase difensiva. C’è del miglioramento rispetto al lavoro che facciamo. Faccio i complimenti a tutte le ragazze per avere contribuito a questo successo».

Lo scettro del comando della classifica del girone Centro lo stringe forte in pugno la Roma Vis Nova. La squadra di Pierpaolo Carapella s’è imposta (11-7) sull’F&D H2O al termine di un match condotto dall’inizio alla fine.
«Nel momento in cui la partita si è fatta più difficile siamo riuscite ad esprimere il meglio di noi stesse –il commento che arriva dallo spogliatoio giallorosso– un gran bel contributo a questo successo lo si deve questa volta alle più giovani. Stanno crescendo e questa è una delle note più belle di questa fase della stagione».
Il Tolentino porta intanto a due le sue vittorie. Dopo quella centrata ai danni del Volturno, è arrivata ora quella ottenuta col Castelli Romani. 
«A causa di diverse assenze per infortuni abbiamo rinfoltito la rosa con elementi provenienti dalla giovanili. Questo non ci ha impedito di fare la nostra partita –il commento che arriva dal quartier generale del team marchigiano– le ragazze sono state ammirevoli. Hanno continuato imperterrite a produrre gioco imponendo il ritmo, chiudendo ogni spazio alle avversarie. In vasca attorno alle più scafate Anna Zingaropoli, Deborah Mircoli e Jakie Kohli, è stato bello vedere all’opera anche alcune emergenti e tra queste va obbligatoriamente segnalata Martina Bedini, classe 2007».

E’ la Brizz Nuoto ad aver preso intanto il largo in vetta alla classifica del girone Sud. Le isolane di Claudio Zilleri hanno espugnato, imponendosi per 15 a 5 la vasca del Napoli Nuoto nelle cui fila, in zona gol si sono distinte Parisi e Anastasio. 
Nonostante la vittoria, storce il naso il trainer delle siciliane Carlo Zilleri.
«Non sono molto soddisfatto della partita a parte un primo tempo dove siamo partiti col piede giusto. Poi ci siamo innervositi, abbiamo commesso troppi errori e giocato poco concentrate. Spesso la partita rispecchia quanto fatto in settimana, adesso dovremo cambiare registro se non vogliamo fare una brutta figura nella prossima sfida con l’Acquachiara».

Pronto riscatto, nell’altra gara del girone, del Torre del Grifo che ha espugnato, imponendosi per 13 a 10 la vasca del Cosenza. Nelle fila del team di Francesco Fasanella spiccano le triplette di Federica Morrone e Federica Nisticò. Tra le isolane giornata da cerchiare per Aurora Longo (attaccante, classe 2004) che ha realizzato metà delle reti servite alla sua squadra per aggiudicarsi il successo.

Nella foto:
il Tolentino

23 / 02/ 21