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Salta la prima panchina nel campionato femminile di A2. Dusan Vidovic non è più l’allenatore del Volturno.
Nato a Becej, in Serbia, nel gennaio ’69 (una lunga carriera come portiere prima: ha conquistato l’argento ai campionati balcanici con l’Under 21, e come allenatore di seguito), Vidovic era stato accolto al Volturno con grandi attese.
«Ho scelto un tecnico molto bravo che ha sempre avuto la mia stima. Mi piace il suo modo di lavorare e potrò davvero insegnare pallanuoto, dai fondamentali. Con lui si aprirà un nuovo ciclo, ne sono convinto perché ha tantissima esperienza e metodi di allenamento innovativi. Ritengo che sia la persona giusta e che ci farà fare un salto di qualità». Aveva detto di lui, in sede di presentazione il presidente e “faro” del sodalizio sammaritano Salvatore Napolitano.
Qualcosa, all’interno del Volturno deve essersi evidentemente incrinato. Le dimissioni di Vidovic arrivano improvvise ed inattese, all’indomani della prima vittoria stagionale centrata a Santa Maria Capua Vetere, alla terza di campionato, contro il Velletri.
Tutto da rivedere dunque per la dirigenza del sodalizio campano e tutto alla vigilia di un confronto importante, quello di domenica 21, in trasferta, contro i Castelli Romani.

15 / 03/ 21