Attese rispettate nell’ultima di andata della A2 femminile.
Gli esiti di molte delle gare in programma hanno contribuito a tracciare in modo evidente le gerarchie delle varie classifiche.
In maniera marcata quelle dei gironi Nord Est e Sud.
 
A Nord Est, vincendo nettamente il confronto con le isolane della Promogest, il Nuoto Club Milano è approdata a punteggio pieno al giro di boa. 
Della compagine di Leonardo Binchi, grandi protagoniste in zona gol, nella sfida con la Promogest, sono state il capitano Gaia Apilongo e Anna Repetto (13 reti in due). 
Alle spalle delle meneghine si conferma il Bologna di Andrea Posterivo che si è imposto in casa sulla compagine del Brescia.   
«Sapevamo di dover incontrare una squadra ben organizzata –ha commentato il tecnico delle felsinee– abbiamo giocato molto bene la prima metà della partita, nella seconda parte abbiamo calato d'intensità e Brescia ha saputo concretizzare le occasioni create. Positiva la prova delle giocatrici più giovani».

Nel girone Sud l’Acquachiara ha messo il turbo vincendo anche la quarta delle gare in programma nel girone di andata. L’ultimo successo, il più importante di questa prima fase, le biancazzurre di Barbara Damiani lo hanno centrato in casa, a spese della Brizz. 
«Come squadra abbiamo fatto progressi –il commento dell’allenatrice delle partenopee– in fase d'attacco, ad esempio, abbiamo a disposizione diverse soluzioni offensive. Ci godiamo per qualche giorno questo primato prima di rivolgere i nostri pensieri al girone di ritorno dove ci attendono due trasferte insidiose». 
Primi tre punti della stagione, nello stesso girone, per il Cosenza di Francesco Fasanella che si è aggiudicato il confronto esterno col Napoli Nuoto. 

Situazione un po’ più complessa negli altri due gironi.
A Nord-Ovest il Como ha preso il largo. Le lombarde hanno recuperato il gap patito nel corso della fase iniziale del match ed espugnato la vasca genovese della Locatelli. 
«Noi stiamo crescendo, e una bella sconfitta (sperando che a fine stagione non siano troppe) a volte serve più di una vittoria –ha detto il trainer del sodalizio ligure Stefano Carbone– la partita l'abbiamo preparata bene, come del resto il Como, ma poi in acqua purtroppo due o tre cose che avevamo deciso sono state tralasciate e tracciando un bilancio di fine match questa superficialità diventata poi frenesia, confusione, ci è costata cara». Non manca una punta di polemica nei confronti della conduzione arbitrale. «Spiace che una partita così sia stata trattata con poco rispetto del lavoro delle squadre. Ci alleniamo tutti i giorni, mentre gli arbitri, oltre ai danni prodotti dalla cosiddetta discrezionalità, non sono allenati affatto, visto che glielo proibiscono, e allora una designazione differente sarebbe stata opportuna, quando non doverosa. Pazienza, supereremo anche questo».
Si è chiusa in parità l’altra sfida in programma, quella tra Aquatica Torino e Rapallo con le liguri che hanno acciuffato il pari negli ultimi 15” grazie ad un rigore realizzato da Ursula Gitto
«Per come si è messa la partita, è un punto guadagnato perché eravamo 5-0 alla fine del secondo tempo e abbiamo pareggiato a 15 secondi dalla fine del match –ha commentato il coach delle liguri Luca Antonucci– rimane il rammarico per la prima parte di gara: non siamo praticamente scese in campo». 

Nessuna squadra a punteggio pieno al termine del girone di andata nel girone Centro. Roma Vis Nova e Tolentino viaggiano a braccetto a quota 9. Le marchigiane,  che avevano l’occasione per allungare, sono state superate, al termine di una bella sfida, dall’F&D H2O. Alle veliterne sono arrivati i complimenti del presidente Francesco Perillo: «Gran bella vittoria anche perché ottenuta contro una squadra coriacea. Le ragazze si sono superate, hanno disputato una bellissima gara». 
Nell’altra gara in programma, facile affermazione del Volturno (tornato nelle mani di Salvatore Napolitano, che ha espugnato la vasca dei Castelli Romani. 

Nella foto: il Cosenza

23 / 03/ 21