Se lo è aggiudicato l’F&D Waterpolis il primo confronto diretto del campionato femminile di A2.
La compagine di Velletri ha espugnato, imponendosi per 7 a 4, la vasca del Tolentino proiettandosi da sola, in attesa del recupero della gara tra Brizz e Aquachiara, in vetta alla classifica del girone Sud.
Bella, come nelle attese, la sfida tra le marchigiane di Igor Martinovich e le laziali di Daniele Di Zazzo, ha visto le padrone di casa ribattere colpo su colpo ai tentativi delle veliterne ed approdare, avanti di un gol, al cambio campo per poi affrontare però in maniera disunita la seconda parte della partita nel corso della quale il Velletri, trascinato da una ispirata Veronica De Cuia (la 24enne di Grottaglie, in provincia di Bari, tre stagioni al Cosenza, prima di approdare, lo scorso anno all’F&D, ha realizzato tre reti: 10 quelle sin qui messe a segno in campionato) ha preso il sopravvento aggiudicandosi il match.
«Nel momento di maggiore difficoltà le ragazze sono state brave a pazientare –ha commentato il tecnico dell’F&D Daniele Di Zazzo– anche se Daniuska Carrasco, la nostra migliore realizzatrice, è stata molto limitata, abbiamo inciso come gruppo mandando a segno le altre. Brave e disciplinate quando serviva».

La Brizz, intanto, aggancia il Tolentino in seconda posizione. La compagine di Carlo Zilleri: tre vittorie nelle tre gare sin qui disputate e domenica di scena nella vasca del Castelli Romani,  non si è fatta spaventare dalla generosa iniziale prestazione del team guidato da Gianluca Mauretti che al cambio campo guidava il match col punteggio di 3 a 1. Le catanesi hanno innestato la marcia giusta e utilizzato le migliori armi da fuoco: Valeria Sapienza e Dorotea Spampinato (7 reti in due: sei negli ultimi 2 tempi) ribaltando il punteggio a proprio favore. 

Due i pareggi scaturiti nell’ambito della quarta di andata. Hanno concluso la sfida in parità (10-10) Roma Vis Nova e Torre del Grifo, match disputato sul filo dell’equilibrio. Migliore realizzatrice del match la braccianese, classe ’90, Giulia Fabbri che coi 4 gol messi a segno domenica sale complessivamente a quota 10. 

L’altro pareggio (7-7) è scaturito al termine del derby partenopeo tra SC Flegreo e Acquachiara, altra sfida molto sentita che le biancazzurre di Barbara Damiani hanno provato ad incanalare sul binario giusto (4-6) all’intervallo lungo prima di essere però recuperate dalle puteolane.
Per la compagine di Ioannis Koinis si tratta del primo punto di una stagione che Parisi e compagne hanno iniziato col freno a mano tirato. Conserva l’imbattibilità invece l’Acquachiara attesa, nelle prossime gare a veri e propri test-verità. 

Torna a vincere, dopo due settimane di digiuno, il Cosenza impostosi 9 a 14 nella vasca del Volturno costretto a rinunciare già in partenza al proprio portiere titolare, la top-model Alessandra Ventriglia sostituita tra i pali da Manuela Raimondo.  Saluta così la vittoria, sul fronte Cosenza, il tecnico Francesco Fasanella: «Non è stata una prestazione impeccabile ma era fondamentale vincere. Lo abbiamo fatto in una settimana scandita da stop fisici e senza Malluzzo e Garritano e con Morrone a mezzo servizio. Oggi in rosa c’erano tre ragazze del 2006, una 2007, una 2005 e due 2003. Si sono disimpegnate con la voglia di mettersi in mostra, ma la differenza la hanno fatta le senatrici,  che nei momenti topici ci hanno garantito qualità e reti decisive. È un passo avanti nella crescita di questa rosa e lavoreremo per avere sempre maggiore furore agonistico e qualità in vasca».

Prosegue, nel girone Nord, in vetta alla classifica, il testa a testa tra Rari Nantes Bologna e Como con le felsinee di Andrea Posterivo che hanno confezionato la loro quarta vittoria imponendosi alla Sterlino per 15 a 4 sul Varese Olona. Bologna già ampiamente avanti al termine della prima frazione e risultato in cassaforte (11-1) a metà gara. Positiva, ma inefficace, nel terzo tempo, la reazione delle lombarde di Guido Ferreccio che ha finito però per determinare la pronta replica delle rossoblù nelle cui fila si sono distinte, con 4 reti a testa, Maria Giovanna Monaco e Carolina Nicolai quest'ultima salita temporaneamente da sola al primo posto della classifica marcatori del torneo.

Le lariane di Tete Pozzi sono uscite vittoriose dalla Fabiano di Varese (piscina nella quale disputano le gare interne), per 12 a 7 dal confronto con la Promogest approdata in Lombardia con sole 12 giocatrici a referto. Le isolane sono parse poco incisive in attacco ed hanno sprecato un numero incredibile di superiorità numeriche. Merito anche dell’attenta difesa del Como apparso poche volte come domenica un gruppo coeso e capace di andare a segno con ben otto diverse giocatrici di movimento.

Alle spalle di Bologna e Como si è insedita la Rari Nantes Imperia che lasciati a Torino, al debutto, i primi 3 punti della stagione, ha poi sempre vinto. Quella di domenica, per le giallorosse di Mercy Stieber era la seconda gara interna della stagione. Al Brescia, avversario di turno, squadra giovane che ha tardato a carburare l’Imperia ha lasciato le briciole.
«Nei primi due tempi, siamo stati in difficoltà, un po’ per il nostro mancato adeguamento al loro gioco pesante e un po’ perché non siamo stati pronti nell’adattarci alla condotta del direttore di gara –il commento raccolto a fine partita dal trainer delle lombarde, Edvin Calderara, costretto già in avvio a rinunciare all’apporto in vasca di Corinne Bovo– nel terzo tempo, c’è stata la reazione, siamo riusciti ad essere più concreti in fase offensiva e più attenti in copertura. Il risultato non rispecchia a pieno le differenze tecniche tra le due squadre. Senza dubbio dobbiamo lavorare per trovare il corretto atteggiamento mentale alla partita».
Decisamente soddisfatta della prova delle sue ragazze il trainer del team giallorosso, Mercy Stieber: «Abbiamo fatto una bella partita e giocata bene. Sono stata impegnata tutta la settimana a tenere alta la concentrazione e sono contenta che il lavoro duro abbia dato i suoi frutti. Mi piace che le ragazze lottino su ogni pallone e non calino mai l'intensità. Siamo una squadra giovane che si è prefissata degli obiettivi ad inizio anno e lavora, giorno dopo giorno, per raggiungerli».

Padova e Florentia hanno fatto valere il fattore campo in occasione delle gare con Aquatica e Locatelli.
Le venete di Galina Rytova sembra abbiano trovato il ritmo mancato in occasione delle prime sfide della stagione. Lo dimostra l’8 a 4 inflitto alle torinesi dell’Aquatica e lo conferma la stessa allenatrice biancorossa: «L'atteggiamento delle ragazze è cambiato notevolmente. Sono state molto più aggressive e consapevoli dei loro mezzi. Tutta la squadra si è adoperata impegnandosi a perseguire il risultato». Decisamente d’altro tenore il commento dell’allenatore dell’Aquatica, Rosario Ferrigno: «Non siamo riusciti ad attaccare come volevamo e non siamo stati concreti, in particolare nelle situazioni di superiorità numerica». 

Così come per il Padova, anche per la Florentia St di Allegra Lapi, quelli raccolti in casa nella sfida vinta contro la Locatelli, sono i primi della stagione. Le gigliate salgono a quota 3 assieme alle venete e raggiungono la stessa Locatelli che hanno visto sfumare l’occasione di portare a casa almeno un pari per effetto di un gol realizzato a 4 secondi dalla fine dalla toscana Martina Lepore

Nella foto di Claudio Valente
una fase di RN Imperia-AN Brescia

17 / 02/ 20