Col pensiero rivolto alle gare della seconda fase, tornano in vasca sabato le formazioni della A1 femminile. 
Il programma della sesta ed ultima giornata della regular season si preannuncia parecchio interessante: si fonda su una serie di sfide di primissimo livello a cominciare, per quel che riguarda il girone B, dal confronto in programma a Catania, sede del match tra Orizzonte e Sis Roma, squadre che perseguono obiettivi ambiziosi, ma che viaggiano su binari differenti con le etnee concentrate ormai solamente sul campionato e con la Sis Roma, unica delle 4 italiane in corsa ad aver superato il primo turno della rassegna continentale, che ha invece ancora un conto aperto con l’Euro League.
Mercoledì 24, in anticipo sui tempi previsti (in origine la partita era in programma sabato 27), Sparano e compagne saranno in vasca per la sfida di andata dei quarti di finale contro le ungheresi del Dunaujvaros allenate da Attila Mihok. 
La gara di andata tra Orizzonte Catania e Sis Roma, disputata lo scorso 5 dicembre ad Ostia, si chiuse con la vittoria per 11 a 9 delle isolane di Martina Miceli che misero in ghiacciaia la partita nel corso dei primi due tempi e resistettero, nella seconda parte del match, al tentativo di rimonta delle giallorosse.    

«Il match contro la Sis Roma –dice la mancina dell'Orizzonte, Giulia Emmolo– chiuderà una prima fase di campionato certamente anomala rispetto agli anni precedenti, ma vista l’emergenza globale ci riteniamo sempre fortunate e privilegiate a scendere in acqua e giocare ogni sabato. Sarà una partita sentita, preparata nel dettaglio da ambo le parti. Speriamo di mostrare una bella pallanuoto e far divertire tutte le persone che ci guarderanno e sosterranno da casa. Le scorse settimane non sono state semplici per noi. Abbiamo dovuto affrontare due cocenti delusioni, che purtroppo nella vita di un atleta sono da mettere in conto. Non sempre tutto va come si vorrebbe. Adesso però è fondamentale rialzarsi, consapevoli che si va avanti, e che questo sport dà l’occasione di ripartire già dal giorno dopo. Stiamo lavorando molto sotto l’aspetto fisico, ma stiamo soprattutto elaborando ogni singolo dettaglio per crescere come squadra. Nei momenti decisivi, quelli che contano, vince chi sa di poter contare sulla compagna che ha accanto. E questa è una consapevolezza che costruisci dopo le batoste, quando le cose non vanno, anche se nessuna di noi ha mai mollato, neanche in questo periodo. Ci aspettano ancora appuntamenti molto importanti in questa stagione, quindi faremo tesoro di tutto e insieme torneremo a lottare per ciò che ogni giorno ci spinge a entrare in acqua e allenarci più forte di ‘ieri’ ma meno di ‘domani’. Ho tanta voglia di affrontare i prossimi impegni con la mia squadra, l’Orizzonte. Tutte insieme per un unico risultato».

Questo, invece il commento pre partita dell’allenatore della Sis Roma, Marco Capanna: « Anche se non ha grande valenza questa partita dal punto di vista della classifica, sicuramente entrambe cercheremo di dimostrare la nostra migliore versione. In acqua ci saranno tanta qualità e due squadre che si conoscono e rispettano. Il nostro compito deve essere quello di farci trovare il più solidi ed il più precisi possibili».

L’altro confronto del girone vedrà fronteggiarsi Rari Nantes Florentia e Vela Nuoto Ancona.
L’appuntamento è alla Nannini dove le ragazze di Aleksandra Cotti cercheranno di ripetere la bella prestazione dell’andata quando, trascinate da Letizia Nesti, autrice di 5 reti (con 9 reti all’attivo è la migliore realizzatrice delle gigliate) si imposero 12 a 9.
In casa Ancona la voglia di riscatto è fortissima. 
«Sarà importante riuscire a restare in partita, mantenendo alta l'intensità, evitando errori banali o black-out improvvisi per arrivare a giocarsi l'esito del match sino in fondo». 
Tra le doriche mancherà ancora il centroboa Riccio, infortunata. 
«Siamo quasi al completo –spiega l’allenatore Milko Pace– le ragazze hanno lavorato bene mantenendo alta l'attenzione in vista dell'impegno di sabato. Sappiamo che sarà una partita equilibrata, gli ultimi tre precedenti hanno sempre detto che sono stati decisivi gli ultimi minuti. Speriamo di aver imparato la lezione. Poi a marzo ci troveremo in questo girone di playout: sette partite in cui ci misureremo con avversarie più alla nostra portata rispetto alle precedenti partite contro Orizzonte e Sis Roma. Saranno partite aperte a qualsiasi risultato, sicuramente sfide stimolanti e avvincenti».

Tra le sfide in programma nel girone A spicca il derby veneto tra Plebiscito Padova e Css Verona, gara che, stante l’indisponibilità della piscina di Padova, si giocherà alla Monte Bianco di Verona. 
Il confronto si preannuncia interessante anche e soprattutto a fronte di quanto accadde all’andata con le biancorosse di Stefano Posterivo che faticarono non poco per rimontare l’iniziale vantaggio del Verona finendo per imporsi con un solo gol di scarto.
«Ai fini del prosieguo del campionato l’esito di questa partita non ha molta rilevanza –stigmatizza l’allenatore del Padova, Stefano Posterivo– ma ci teniamo comunque a fare del nostro meglio. Anche se lo sguardo già corre oltre, al girone successivo, quella di sabato rimane una gara di livello, motivante, stimolante. Abbiamo qualche dubbio di formazione. E’ probabile che si finisca per apportare qualche cambiamento. In ogni caso la partita la vogliamo fare nel modo migliore possibile cercando di proseguire nel percorso di crescita in vista della fase finale. Purtroppo la scarsa occasione che abbiamo avuto nel corso dell’anno di giocare ci ha penalizzato non poco. Dobbiamo sfruttare quindi ogni occasione per provare a sviluppare la migliore pallanuoto».
sul fronte Verona, parla Roberta Bianconi: «Penso che il mister voglia continuare a vedere quel pizzico di carattere visto in coppa. Dovremo partire da lì per avvicinarci al livello di Padova. Loro giocano insieme da anni, mentre noi siamo una squadra in fase di costruzione. Se uscirà una vittoria faremo un party, ma sappiamo di partire con qualcosa in meno».

Riflettori puntati anche su Trieste per la sfida tra le alabardate di Ilaria Colautti ed il Bogliasco di Mario Sinatra, match che vedrà fronteggiarsi due squadre giovani desiderose di crescere e migliorarsi. All’andata vinsero le liguri 13 a 9.

«C’è tanta voglia di andarsi a prendere questi tre punti -interviene l’allenatrice del Trieste, Ilaria Colautti- ma cercheremo di farlo giocando con intelligenza. Dal punto di vista fisico stiamo bene, abbiamo analizzando a fondo la gara di sabato scorso col Verona e lavorato sugli automatismi. Ci serve una vittoria soprattutto per arrivare con maggiore entusiasmo alla seconda fase di campionato». 

«Questo sarà il terzo incrocio stagionale tra noi e loro – commenta Giorgia Amedeo, ventenne centroboa del Bogliasco– al quale seguiranno poi altre due gare nella seconda fase. Finora abbiamo gioito una volta ciascuno e ora sarebbe bello sbilanciare l’equilibrio dalla nostra parte. Anche se, a causa delle disposizioni anti-covid, arriveremo alla gara di sabato con sulle spalle oltre sette ore di pullman, effettuate a ridosso della partita stessa. Non proprio il massimo per prepararsi al meglio alla sfida».


Nella foto (Paul Take Foto):
Arianna Gragnolati (CSS Verona)

18 / 02/ 21