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Slitta a sabato 2 febbraio (ore 12,30) la sfida tra Vela Ancona e Orizzonte Catania originariamente in calendario (prima gara del girone di ritorno della A1 femminile) sabato 30 gennaio.  
«Abbiamo esaudito la richiesta dell'Orizzonte che giocherà in Ungheria, in Coppa, e il giorno successivo partirà direttamente da Bologna, senza rientrare in Sicilia come avrebbe dovuto fare se avessimo giocato sabato 30.  Una questione organizzativa che abbiamo agevolato volentieri». Fanno sapere in casa Ancona. 
Le doriche hanno intanto ripreso gli allenamenti. Tutte a disposizione le ragazze di Milko Pace. 
«Stiamo caricando tanto e sono contento che le ragazze stiano rispondendo bene, anche se sono un po' affaticate –commenta il trainer dell’Ancona– sono tutte presenti, un paio con piccoli acciacchi. Le vacanze di Natale sono state smaltite, dopo le vacanze abbiamo fatto fare un tampone a tutte le ragazze, sono risultate tutte negative e questo ci ha permesso di lavorare in modo tranquillo».
Il suo giudizio sul girone di andata?
«Positivo. C'è stata crescita, voglia di mantenere la categoria. Sicuramente la partita con il Firenze, in caso di vittoria, ci avrebbe dato ulteriore spinta. Ma il campo ha sempre ragione, vorrà dire che continueremo a lavorare di più e meglio, come stiamo facendo in questa fase».
Come rispondono, in questa fase le più giovani?
«La nostra rosa comprende Chiara Bartocci che è nata nel 2004, due 2003 che sono Anastasia Riccio e Matilde Olivieri, e due 2002 che sono Elena Vecchiarelli e Marta Santini: cinque Under 19 di cui tre alla prima esperienza in A1. Stanno bruciando le tappe, migliorando allenamento dopo allenamento e trovando spazio. Sono molto contento di ciascuna di loro per vari motivi, spero che non si accontentino e che proseguano questo percorso lavorando come stanno facendo. Sarei stato molto curioso di vedere questo gruppo nella sua categoria, perché probabilmente la Federazione non farà la fase nazionale, per ora c'è solo il consenso alle fasi regionali. Dietro a loro con la prima squadra si sta allenando un gruppo di otto ragazze nate negli anni seguenti, che hanno molta passione, voglia di lavorare, e ci sono elementi con belle qualità. Siamo una squadra giovane, in generale. La più esperta è una classe 1995. Se questo gruppo continuerà a lavorare così compatto già dal prossimo anno vedremo qualcosa di interessante».
Che anno sarà per la Vela Ancona?
«Un anno di esperienza e di crescita, di conferme, in preparazione della prossima stagione. Questa situazione che ci consente di mantenere la categoria (quest'anno non ci sono retrocessioni in A1 femminile, ndr) ci permette di avere meno pressioni e un obiettivo ben chiaro il proiezione. Nell'immediato cercheremo di fare questi primi tre punti che ci darebbero davvero ossigeno».

 

22 / 01/ 21