Convinta dalle proposte del Direttore Sportivo Elena Maggi, ma incuriosita ed attratta soprattutto dalle rivelazioni di Giulia Cuzzupé con la quale ha condiviso la gioia del bronzo mondiale lo scorso anno nella rassegna Under 20. 
Giorgia Amadeo, classe 2000, approda al Bogliasco portandosi appresso un sostanzioso bagaglio di aspettative. Per lei, cresciuta nel vivaio dell'Orizzonte, poi spostata alla Guinness, altra compagine di Catania, e l'anno seguente al Velletri, prima di approvare la scorsa stagione a Firenze, si tratta della prima avventura in Liguria  
«Arrivo in una regione bellissima che non vedo l'ora di scoprire - ha dichiarato la neobogliaschina - e anche questo è in fondo uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare la proposta del Bogliasco. Ciò che però mi ha più convinto è l'entusiasmo che questa società ha saputo risvegliare in me dopo i difficili mesi del lockdown. Per chi come me è proprietaria del proprio cartellino è stato difficile proseguire la propria carriera agonistica, tanto che ho pensato a più riprese di smettere. Qualche proposta mi era arrivata nelle scorse settimane ma nessuna mi è sembrata sufficientemente convincente». 
Finché non è arrivata la telefonata di Elena Maggi che così commenta.
«Con l'ingaggio di Giorgia Amedeo andiamo a coprire quel ruolo di centro in cui eravamo un po' sguarnite. Giorgia è una prima scelta, una ragazza giovane ma già con tanta esperienza. E poi ha un entusiasmo che per noi rappresenta una delle prerogative fondamentali per chi vuole indossare la nostra calottina».
Alla Vassallo, Giorgia Amedeo potrù riabbracciare una "vecchia compagna" di tante battaglie come Giulia Cuzzupè.
«Conosco Giulia da almeno sei anni. Entrambe frequentiamo infatti le rappresentative giovanili da quando eravamo poco più che bambine. Mi ha parlato molto bene di Bogliasco e sono curiosa di verificare di persona ciò che mi ha detto. E poi qui potrò conoscere da vicino un vero e proprio santone della pallanuoto femminile come Mario Sinatra, un tecnico che non conosco ancora personalmente ma che non ha bisogno di presentazioni».

05 / 08/ 20

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