Quello di Arianna Gragnolati, approdata dal Rapallo al Nuoto Club Milano (la 32enne centroboa di origini pavesi che ha vinto la Coppa Len in Spagna, in forza al Matarò, ha esordito con la calottina del team meneghino la scorsa settimana in Coppa Italia) e del portiere Divina Nigro, cosentina giramondo, chiamata a difendere la porta del Css Verona, sono i due ultimi trasferimenti in ordine di tempo avvenuti in seno agli organici della A1 femminile, torneo del quale proveremo a svelare nelle prossime righe alcune interessanti curiosità.
Delle dieci società ai nastri quelle che si presentano al via col maggiore organico risultano essere due matricole: F&D H2O Velletri e Css Verona. Hanno ufficializzato entrambe 20 giocatrici in organico. 18 sono quelle di cui dispongono SIS Roma, Rapallo e NC Milano. 17 sono le atlete che presenta in organico l’Orizzonte Catania. Solo 14 (dati estratti dall’annuario presentato a Genova dalla Fin) sono invece le atlete che fanno parte dell’organico della Rari Nantes Florentia. 
L’F&D H2O è la società che schiera in vasca l’atleta meno giovane. Si tratta di Cristina Turchi, attaccante mancino, classe ’81. Cristina aveva abbandonato la pallanuoto per motivi personali nel 2011 quando aveva giocato la sua ultima partita nelle fila dell’Antares Nuoto di Latina. Prima di quella esperienza oltre a una parentesi di una stagione in serie A1 tra le fila dell’allora Vis Nova Roma, la Turchi ha disputato alcuni campionati col Velletri e col Barracuda.
Tra le giocatrici “meno giovani” del campionato figura anche uno dei portieri del Verona: Michela Sbarberi, classe ’92, mentre al Velletri va la palma anche della straniera meno giovane in attività. Si tratta della russa di Gokiy, Evgenija Pustynnikova, classe 83.
E’ Aurora Longo, difensore classe ‘2004 (è nata il 16 ottobre) la giocatrice più giovane del campionato di A1. Milita nella neopromossa Torre del Grifo e stabile componente delle rappresentative giovanili siciliane di pallanuoto.
Di qualche giorno più anziana di Aurora Longo è un’altra catanese: Michela Leone, che fa parte dell’organico dell’Orizzonte e che è nata l’11 ottobre 2004. Dello stesso anno di nascita è anche uno dei portieri della SIS Roma: Michela Matita, nata il 9 marzo.
Un’ultima curiosità riguarda i nomi di battesimo delle nostre pallanuotatrici. Il nome più gettonato è quello di Giulia (se ne contano una quindicina). Seguito, molto più distanziato, da Giorgia, Chiara, Alessia, Sara, Silvia ecc. ecc. 


Nella foto
Cristina Turchi


 

 

12 / 10/ 18