«Pronte a stupirvi. E se non sarà per i risultati –un aspetto sul quale stiamo comunque lavorando– di certo lo sarà per ciò che stiamo tentando di costruire attorno a noi». Giorgia Prandini è il capitano e una delle anime del Css Verona, sodalizio veneto che affronterà, nei panni di matricola, il campionato femminile di serie A1.
Un campionato che per le gialloblù si aprirà sabato 13 ottobre con la trasferta in casa delle “cugine” e campionesse d’Italia in carica del Padova. «Padova alla noia considerato che abbiamo già affrontato la squadra di Stefano Posterivo già un paio di volte in occasione di alcuni tornei e che affronteremo venerdì 5 ottobre anche in Coppa Italia. Il nostro primo vero test sarà il sabato seguente, in occasione dell’inedita sfida interna col Torre del Grifo. Già in quell’occasione ci sarà bisogno di tutto il sostegno del nostro pubblico».
Già, il pubblico. Quello che per il Verona, isola felice da questo punto di vista considerato che la presenza media di spettatori sugli spalti, in occasione delle gare, si aggira sulle 300-400 unità, potrebbe rivelarsi “l’uomo in più” della formazione guidata da Giovanni Zaccaria.
In quest’ottica si sta rivelando singolare la formula adottata dal Verona per coinvolgere il proprio pubblico.
«In occasione del prossimo campionato che ci vedrà competere nella massima serie nazionale, abbiamo deciso di non fare pagare il biglietto d’ingresso –spiega Giorgia Prandini– vogliamo permettere a tutti di avvicinarsi al nostro sport e di seguirci dalle tribune e dagli spalti. Abbiamo quindi pensato ad alcune novità destinate anche a sostenere le nostre attività».
Ed ecco l’idea: la “Tessera del tifoso”, uno strumento destinato a coinvolgere quanti più sostenitori possibile e, nel contempo, grazie al ricavato, di supportare una serie di iniziative in progetto.
«Presso il Centro De Stefani abbiamo istituito la nuova Club House –riprende la Prandini– sarà un punto di ritrovo per tutti i tifosi e le atlete, vedrà momenti goliardici e momenti intensi, momenti di tifo e momenti istituzionali. Con la “Tessera del tifoso”, i nostri sostenitori godranno di uno sconto su tutte le consumazioni, ma non solo».
Ma ecco come funziona.
La Tessera Baby ha un costo di 12 Euro. Nel prezzo è inclusa la sciarpa “Super Tifoso”, due ingressi giornalieri in piscina valevoli per tutta la stagione, uno stiker Css Verona.
La Tessera Sostenitore costa 35 Euro. Include: sciarpa “Super Tifoso”, “Maglietta Tifoso” esclusiva e prestigiosa, 1° per cento di sconto alla Club House (Bar De Stefani) per tutta la stagione, tre ingressi giornalieri in piscina valevoli per tutta la stagione, uno stiker Css Verona.
La Tessera Vip ha invece un osto di 60 Euro, ma nclude: sciarpa “Super Tifoso”, “Maglietta Tifoso” esclusiva e prestigiosa, 20 per cenrto di sconto alla Club House (Bar De Stefani) per tutta la stagione, due ingressi giornalieri in piscina e due ingressi centro benessere valevoli per tutta la stagione, 10 per cento di sconto sugli articoli sportivi Css Shop e uno stiker Css Verona.
Come la si acquista?
«La tessera sarà in vendita da giovedì 11 ottobre in poi presso la Club House e a partire dalla prima partita di campionato in casa».
A tutto questo si aggiunga un intenso canale di comunicazione attivato dalla società e dai tifosi che garantirà, a coloro che lo vorranno, di restare costantemente aggiornati sulle iniziative del Css Verona con un occhio di riguardo alla squadra femminile di A1. Sonno previsti costanti aggiornamenti dai campi dove sarà impegnata, nel corso della stagione, la compagine gialloblù. 
 

03 / 10/ 18