Riparte con la disputa della nona ed ultima giornata del girone di andata il campionato femminile di serie A1.
Il torneo è rimasto fermo per oltre due mesi (l’ultima giornata: l’ottava, si è giocata il 23 dicembre del 2019) nel corso dei quali si sono disputate le finali di Coppa Italia col trofeo finito per la terza volta nel corso delle sue nove edizioni, nella bacheca del Plebiscito Padova e gli Europei che hanno sancito il successo della Spagna sulla Russia, col Setterosa che ha chiuso la rassegna al quinto posto.
Quella di domani sarà la prima di due turni consecutivi (1 e 8 febbraio) prima di una nuova lunga sosta (si riprenderà in primavera, il 21 marzo) per altri appuntamenti internazionali tra i quali il torneo di qualificazione olimpica di Trieste.   

Classifica alla mano, la sfida più interessante è quella che porterà a confronto NC Milano e SIS Roma.
La squadra capitolina, guidata da Marco Capanna staziona solitaria al terzo posto, quella milanese appena sotto, distanziata di soli tre punti. Una distanza che le meneghine di Leonardo Binchi forti dell’apporto in vasca di due elementi come Roberta Bianconi e Carla Carrega, giocatrice già affermata, quest’ultima, ma riscoperta da Paolo Zizza che l’ha voluta con sé agli Europei di Budapest, hanno voglia di colmare. «Sarà una bellissima partita. Siamo entrambe delle ottime squadre –il parere di Carla Carrega a proposito del match che attende domani il Milano alla “Faustina” di Lodi– sarà una bella battaglia e sarà molto emozionante tornare a giocare in casa. Per vincere servirà determinazione, voglia di andarsi a prendere tre punti e mettere in pratica ciò che prepariamo e su cui lavoriamo in allenamento».

Rapallo e Css Verona nutrono forti ambizioni e guardano interessatissime alla possibilità di rientrare nel lotto delle migliori.
Le liguri di Luca Antonucci attendono in casa il Vela Ancona. Giustini, Falconi, Marcialis e compagne hanno chiuso il 2019 con la vittoria esterna sulla Florentia servita a mitigare l’inatteso k.o. rimediato la settimana precedente in casa patita ad opera del Verona.
L’Ancona, dal canto suo si era arreso, lo scorso 23 novembre in casa al Trieste. Il ritorno in vasca delle doriche è contrassegnato da un’importante assenza, quella di Elisa Quattrini, fermata da un'infezione batterica, di Teresa Di Martino e di Elena Vecchiarelli
«Non siamo al meglio, ma ci siamo allenati bene, abbiamo sfruttato il periodo anche disputando amichevoli di livello, e lunedì scorso è rientrata dagli Europei Mirka Stankovianska –racconta il trainer delle marchigiane Milko Pace– affronteremo una squadra di valore, ottima società come tradizione e come rosa. Dopo la sosta per noi sarà un test importante, di verifica e di conclusione del girone di andata».

Il Verona attende alla Monte Bianco la visita della Florentia.
«È passato tantissimo dall'ultima partita ufficiale. Abbiamo sete di giocare –il commento di Ines Braga, elemento prezioso nello scacchiere del Verona di Giovanni Zaccaria– durante la sosta abbiamo effettuato allenamenti, test match, amichevoli e tornei. Il fatto di essere state ferme dal campionato rappresenta tuttavia un rischio. Vogliamo la vittoria perché i tre punti ci proietterebbero nella parte alta della classifica e ciò indicherebbe che siamo una squadra che può lottare per qualcosa di più della salvezza». 

Chiudono il programma le sfide che coinvolgono, entrambe in trasferta, le prime della classe. Il Padova farà visita al Trieste ed il Catania al Bogliasco
La novità, alla Bianchi è rappresentata dal ritorno, sulla panchina delle alabardate, di Ilaria Colautti
«Col Plebiscito vogliamo assolutamente fare bella figura -dice l’allenatrice triestina– siamo consapevoli che affronteremo una squadra fortissima, forse la più quadrata di tutta la categoria. Giochiamo davanti al nostro pubblico, è un’occasione importante anche per valutare il nostro processo di crescita». 

31 / 01/ 20