La decima giornata del campionato femminile di A1 (la prima del girone di ritorno; l’ultima prima di una nuova lunga sosta per consentire la disputa del torneo di qualificazione olimpica di Trieste) si è aperta martedì sera con l’anticipo di Busto Arsizio con l’Orizzonte Catania uscito vittorioso con un margine sin troppo evidente ai danni del Nuoto Club Milano e proseguirà domani, sabato 8 febbraio, con la disputa delle rimanenti quattro gare.
Tra gli appuntamenti in calendario spicca Rapallo Padova, squadre alla ricerca di punti preziosi in chiave classifica. 
«Sarà una partita molto dura – il commento della 19enne Francesca Colletta, abruzzese di Popoli e da questa stagione in forza al Rapallo– il Padova è una squadra attrezzata che abbiamo avuto modo di studiare nel girone di andata, sappiamo che non ci sarà concesso il minimo errore soprattutto in attacco; proprio per questo ci stiamo preparando per affrontare il match con la massima concentrazione».
Il match si preannuncia ad alto livello. Ed a confermarlo è anche il tecnico del Padova, Stefano Posterivo: «Sarà una partita molto difficile per noi, in un campo duro, contro una buonissima squadra. Ci serviranno molta concentrazione, attenzione, determinazione e voglia per poter conquistare anche questo risultato, Dobbiamo tenere conto del valore dell’altra squadra e del campo, logisticamente difficile: la struttura è molto piccola». 
Cerca riscatto a Trieste, contro le alabardate di Ilaria Colautti, la SIS Roma dopo la sconfitta patita la scorsa settimana ad opera del Milano.
In casa Trieste sussistono dubbi circa l’impiego, in vasca, di Lucrezia Cergol, costretta a saltare alcuni allenamenti, in settimana, a causa del risentimento di una botta ricevuta ad un occhio.
Questa invece la situazione in casa Roma:  «Abbiamo messo nella casella giusta e analizzato in maniera costruttiva la sconfitta di Milano –fa sapere il tecnico Marco Capanna– recuperiamo l’organico al completo, tranne ancora Alessia Iannarelli, e riportiamo al centro del pensiero l’idea di partire da una solidità difensiva, dal controllo del gioco e dal dominare le difficoltà della partita. Andiamo a Trieste con umiltà, determinazione e la giusta cattiveria di chi si sente voglioso di riscattarsi».
Punti pesanti quelli in palio alla Monte Bianco dove il Verona, alla seconda sfida interna consecutiva, ospiterà il Bogliasco con la squadra ligure reduce da tre stop consecutivi dove, a fronte di 52 reti subite, ne ha realizzate solo 11.
Le padrone di casa sono decise a dare seguito al bel risultato di sabato scorso per approdare alla seconda pausa di campionato a mente leggera. «La partita con Bogliasco è assolutamente da  non sottovalutare, ancora di più dopo la bella prestazione con la Florentia. Uno scivolone potrebbe compromettere tutte le belle cose fatte, come ad esempio la vittoria di Rapallo». Sottolinea la portacolori del Verona Giulia Carotenuto
Riflettori puntati anche sul confronto della Nannini dove la Florentia di Aleksandra Cotti ospita l’Ancona.
All’andata, il 5 ottobre scorso, la vittoria arrise alle toscane che s’imposero 7 a 5 con le cosmiche di Milko Pace capaci tuttavia di reggere il campo alla pari sino alle ultimissime battute di gara. La gara odierna servirà anche a svelare quali e quanti sono stati i progressi raggiunti nel corso di questi mesi dalle due protagoniste.

Foto di Rosario Turrisi

07 / 02/ 20