Ci sarà posto solo per una di loro, domani sera, in testa alla classifica del campionato femminile di A1.
Plebiscito Padova e Orizzonte Catania, sono attese, domani alle 18,30, a quello che, a tutti gli effetti, è il big match della sesta di andata del torneo.
Venete ed etnee arrivano all’appuntamento appaiate, a quota 15, desiderose, ciascuna, di mantenere saldo il primato in classifica.
«A Padova –sottolinea la mancina del Catania, Giulia Emmolo– troveremo una squadra pronta e attrezzata. Ci attende una partita tosta. A seguire avremo la Sis Roma e il Verona in casa, la Supercoppa Len a Sabadell, il girone di Coppa Campioni (a Catania) e la Final Six di Coppa Italia. Quindi ci aspetta una mole non indifferente di partite importantissime da giocare consecutivamente».
L’Orizzonte arriva all’appuntamento forte dei successi centrati ai danni di Milano, Trieste, Rapallo, Florentia e Ancona, le stesse squadre, più o meno, sconfitte sin qui dal Padova che porta in dote però la pesante affermazione centrata nel posticipo con la SIS Roma e quel 4 a 3 maturato a fine settembre nella piscina di Padova, la stessa dove si giocherà domani sera, ai danni dello stesso Catania, nella sfida andata in scena in occasione della prima fase della Coppa Italia. 

In programma domani anche un delicato match salvezza, quello tra Ancona e Bogliasco con le padrone di casa che partono da posizione sfavorevole (quota zero in classifica) ma dopo aver affrontato tutte le formazioni più accreditate della massima categoria 
«Dovremo vedercela con un avversario giovane e con qualità, con tecnica, con esperienza anche della categoria –il commento del trainer del team marchigiano, Milko Pace– queste sono le partite più adatte a noi e che dobbiamo arrivarci nel miglior modo possibile, come atteggiamento e come voglia di fare. Abbiamo lavorato bene in settimana, per preparare nel modo giusto una partita che per noi è importante, anche se non decisiva. Ci dobbiamo arrivare con la giusta carica e il giusto atteggiamento per cercare di conquistare i primi punti di quest'A1, che oltre che importanti sarebbero storici». 
La replica, in casa ligure è affidata al centroboa, Emanuela Mori: «Le abbiamo già affrontate e battute in Coppa Italia a settembre e ora vogliamo ripeterci a casa loro. Ma non sarà facile. La loro è una vasca con condizioni particolari, coperta da un pallone pressostatico nella quale fa molto caldo ed è sempre arduo imporsi. Noi però ci proveremo, anche perché vogliamo conquistare i primi punti in trasferta».

Riflettori puntati anche su Florentia Milano, con le gigliate di Aleksandra Cotti ansiose di potersi misurare con la squadra guidata dall’ex Leonardo Binchi scottata dal recente k.o. patito ad opera del Rapallo.
 
Rapallo che a sua volta ospiterà al Poggiolino il Trieste. Le liguri di Luca Antonucci si sono prontamente riprese dopo i due k.o. di inizio stagione. Non si preannuncia niente di buono quindi per le alabardate di Ugo Marinelli che così inquadra il match: 
«Sarà una gara davvero difficile, ma la affrontiamo con una buona dose di fiducia. Stiamo giocando una buona pallanuoto, ci manca davvero poco per compiere un ulteriore salto di qualità, è arrivato il momento di dare tutto». 

Il confronto tra Verona e Roma chiuderà in serata la sesta di andata.  
«Incontreremo una squadra in salute, che ha entusiasmo e vuole migliorare la su dimensione, perciò ci vorrà tanta umiltà. Non mancherà la nostra determinazione al mille percento ed il rammarico, che abbiamo ancora sulla pelle, di aver pagato qualche superficialità nelle ultime partite». Il commento del trainer della Roma Marco Capanna.
Sul fronte veneto c’è grande attesa, ma emerge anche una certa apprensione acuita dall’assenza, per impegni con la nazionale canadese, di Kristna Alogbo, uno degli elementi di maggior spessore (5 presenze, sei reti) nella compagine guidata da Giovanni Zaccaria

Nella foto di Daniele Mealli, la Rari Nantes Florentia

08 / 11/ 19