SIS Roma dilagante. La compagine capitolina ha messo a segno la quarta vittoria esterna stagionale (delle cinque fatte sin qui registrare) superando a domicilio il Bogliasco. Una sfida particolare considerato che sulle panchine delle due contendenti siedono due tecnici stimatissimi. Questo il commento relativo al successo della sua squadra di Marco Capanna (SIS Roma): «Sapevamo che sarebbe servita una partita perfetta, di difesa, sacrificio e coraggio. Giocare senza Izabella Chiappini, Domitilla Picozzi e Silvia Motta (in panchina per onor di firma) e con Shae Fournier (influenzata pesantemente) non sarebbe stato facile per nessuno, ma abbiamo investito molto sul gruppo e sulle ragazze più giovani ed hanno dimostrato di esserci e di aver giocato da protagoniste di A1 senza troppi punti di riferimento o d'esperienza. Devono ancora crescere, migliorare sotto tanti aspetti, ma giocheranno ancora perché si allenano duramente durante la settimana. Sono contento di tutte, dal capitano (compito assegnato nell’occasione a Loredana Sparano distintasi per il rigore parato nella quarta frazione a Rosa Rogondino) al resto del gruppo. Non ho condiviso alcuni fischi arbitrali, ma va bene così. Abbiamo portato a casa i tre punti e questo è l'importante».
Schietta ed onesta la replica del coach del Bogliasco, Mario Sinatra. «Assenze o meno la Roma è indubbiamente superiore a noi. Il vero problema sono gli errori grossolani che continuiamo a ripetere in acqua. Finché non riusciremo ad evitare queste cose continueremo a faticare. Poi abbiamo fatto anche cose molto buone, ma questo forse aumenta ancora di più la nostra recriminazione per una gara che senza sbagli avremmo potuto concludere in maniera differente».
Lo scivolone dell’Orizzonte Catania, battuto in trasferta a Rapallo, ha consentito al Plebiscito Padova, impostosi agevolmente nella sfida interna col Milano,  di riagganciare le isolane in vetta alla classifica. «Una partita buona da parte nostra –il  commento del trainer del team veneto Stefano Posterivo-abbiamo giocato senza due marcatori, Sara Dario e Martina Savioli (in formazione ma mai scesa in acqua) quindi da questo punto di vista sono ancora più soddisfatto. É stata una bella partita, qualche indecisione da parte nostra dovuta forse ad un calo di concentrazione, di conseguenza c’è stato qualche banale errore di lettura di gioco, però quando mettiamo a segno diciotto gol vuol dire che abbiamo costruito tanto».
Poderoso, grazie al successo centrato alla Nannini ai danni del Css Verona, il balzo in avanti in classifica della Rari Nantes Florentia. Euforico il coach del sodalizio gigliato, Andrea Sellaroli: «Era importante vincere e ci siamo riusciti. Credo che abbiamo giocato una buona pallanuoto contro una squadra ben organizzata e con un organico molto competitivo. Inutile nascondere che queste sono le partite alla nostra portata utili a misurare le nostre forze reali».
A fine gara è apparso visibilmente rammaricato invece l’allenatore del Verona Giovanni Zaccaria: «Abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità. Le giocatrici della Florentia sono state ciniche e brave a sfruttare la propria esperienza. Si vede che conoscono la categoria e contro di noi hanno anche giocato tatticamente, gestendo il tempo a proprio favore.Il lato positivo è che abbiamo nuovamente visto che siamo degne della categoria. Purtroppo ci manca quel qualcosa in più per riuscire a portare a casa partite del genere».
Stacca i primi tre punti della sua storia in A1 l’F&D H2O grazie al successo interno ai danni di un’altra matricola: il Torre del Grifo. «Vittoria meritata, che dà serenità all’ambiente e conferma i segnali positivi già visti nelle precedenti uscite. Se è vero che il cammino non sarà semplice questo successo è fondamentale perché premia un lavoro costante e continuo da parte della società, dello staff e delle atlete, che sono scese in vasca con la giusta determinazione non sbagliando una partita già da dentro o fuori». Commenta soddisfatto il presidente Francesco Perillo

 

09 / 12/ 18