Reti in aumento (+7) rispetto alla prima di andata in occasione della decima e prima giornata del girone di ritorno del campionato femminile di A1, turno che si era aperto ad inizio settimana, con l’anticipo tra Nc Milano e Orizzonte Catania e che precede un’altra lunga pausa resa necessaria per la disputa del torneo di qualificazione olimpica in programma a Trieste dall’8 al 15 marzo prossimi. 

In classifica, gli unici reali cambiamenti sono stati determinati dalla vittoria del Verona impostasi in casa per 12 a 7 sul Bogliasco (all’andata, in Liguria, le venete vinsero 11 a 7) con la squadra di Giovanni Zaccaria che grazie ai tre punti incasellati aggancia il Milano in quarta posizione. Buona, in vasca, la prova delle gialloblù partite a testa bassa sin dal fischio d’inizio giungendo a metà gara avanti 9 a 1, vantaggio che Nigro e compagne hanno sapientemente gestito anche di fronte al tardivo tentativo di recupero operato dal Bogliasco che ha avuto nella mancina di Imperia Giulia Cuzzupé (4 reti) la sua migliore realizzatrice.
In casa Verona notevole l’apporto delle due straniere: Ines Braga (3 reti) e Kristine Alogbo (2). Ma a rete sono andate in tante, anche le veterane Giulia Carotenuto e Giorgia Prandini, quest'ultima andata sempre  segno in queste prime gare del 20202.
«Abbiamo digerito questa sosta meglio di altri –ha rimarcato a fine partita il trainer del Verona, Giovanni Zaccaria– ora cerchiamo di gestire al meglio quest’altra lunga pausa. Al ritorno in vasca ci aspettano impegni molto, molto difficili».

Uno scossone alla classifica lo ha dato anche la Rari Nantes Florentia che si è aggiudicata (11-8) il confronto interno con l’Ancona determinando una netta frattura nella zona più delicata della graduatoria. Le gigliate hanno tenuto sotto controllo l’intero match sospinte dalla vena realizzativa dell’olandese Nina Ten Broek e da quella della toscana di Sesto Fiorentino Rebecca Francini. Importante anche il contributo fornito in zona gol da Alice Mandelli e Sara Cordovani. Nell’Ancona dove si registrava l’assenza di Elisa Quattrini (solo 12 le giocatrici a referto) sono andate a segno in sei. Prima tripletta stagionale per l’osimana Valeria De Matteis.
«Sono abbastanza contenta perché oggi contava vincere e ci siamo riuscite –ha dichiarato a fine partita l’allenatrice della Florentia, Aleksandra Cotti– f accio i complimenti all’Ancona per lo spirito e la tenacia con cui ci ha messo in difficoltà, sapevamo che non sarebbe stato semplice perché al di là della classifica queste interruzioni possono creare problemi a tutti sia dal punto di vista fisico che mentale».

Pressoché nella norma le vittorie di Plebiscito Padova e SIS Roma.
Le venete di Stefano Posterivo hanno espugnato (5-16) la vasca del Rapallo. Il pesante passivo  è risultato indigesto al trainer del team ligure Luca Antonucci: «Partita da dimenticare. Non siamo mai entrate in vasca, né mentalmente né tatticamente. Abbiamo fatto tutto il contrario di quanto provato in allenamento. Davanti avevamo una grande squadra, il Padova ha vinto meritatamente, quindi complimenti a loro. Per quanto ci riguarda, dobbiamo cancellare subito questo match e andare immediatamente con la testa alla prossima partita, anche se, purtroppo, si giocherà solo tra un mese e mezzo».
Di umore decisamente diverso l’allenatore del Padova, Stefano Posterivo: «Buona partita. Le ragazze sono rimaste sempre concentrate e determinate. Hanno giocato con intensità e attenzione. La partita non era facile. Sono contento per la risposta che hanno saputo fornire. Ora ci prendiamo un altro po’ di riposo. Poi ripartiremo». Delle undici giocatrici di movimento a disposizione di Posterivo sono andate a segno in dieci. Solo Carlotta Meggiato è rimasta all’asciutto. 

Immediato il ritorno al successo della SIS Roma dopo la sconfitta patita la settimana precedente col Milano. Le capitoline di Marco Capanna si sono rifatte a spese del Trieste ancora privo dell’apporto in vasca di Dafne Bettini e superato in casa con un pesante 5 a 17. In casa alabardata quattro reti portano la firma della russa Polina kempf. Izabella Chiappini e Silvia Avegno le migliori realizzatrici in casa giallorossa.   
«Mi è piaciuta la prestazione delle ragazze anche se per noi non è un momento facile. Stare insieme questa settimana è stato importante: abbiamo trovato ritmo e meccanismi! È stato un grandissimo piacere poter lavorare di nuovo tutti insieme e siamo cresciuti divertendoci. Abbiamo difeso forte che era il nostro primo obiettivo dopo la partita di Milano e l’unico rammarico è che abbiamo prodotto tanto ma sbagliando diversi gol: almeno 7 in più potevano andare a buon fine. Adesso mi dispiace salutarle di nuovo perché molte delle nostre atlete sono in Nazionale ed in procinto di partire per il collegiale e le qualificazioni alle Olimpiadi: sono una grande squadra e sono certo che riusciranno a fare bene. Nel frattempo noi continueremo a lavorare sodo per costruire insieme l’accesso ai play off e quello dei sogni» La dischiarazione, a fina gara del tecnico della SIS Roma Marco Capanna.

Nella foto: la Sis Roma

08 / 02/ 20