Un anticipo ed un posticipo. A voglia lamentarsi per il fatto che gli incontri si disputino tutti o quasi ad orari differenti.
Ora la A1 femminile ha anche trovato modo di spalmare i vari turni di campionato in giornate diverse. 
Motivi? Spesso inspiegati: troppo difficile pubblicare qualcosa sul sito FIN, sui social societari oppure inviare semplicemente un comunicato agli organi di stampa  –magari un paio di giorni prima– per fornire un’esatta motivazione del perché e consentire così, magari anche di informare gli appassionati dello spostamento del match. 
La motivazione che costringerà al posticipo (giovedì 17) Css Verona e Ancona è da ricercare nell’impegno con la propria nazionale della giocatrice giallobù Ines Braga. Il Portogallo è impegnato per le qualificazioni europee e sabato 12 affronterà a Lisbona la Croazia 
Presumibile lo stesso motivo: ovvero concomitanti impegni delle nazionali (ma nulla a proposito è stato comunicato) ha portato all’anticipo tra NC Milano e Bogliasco. Nella rosa del Milano figura la serba Nada Mandic che sarà impegnata con la propria Nazionale sabato 12 a Praga contro la Repubblica Ceca. 
La sfida tra Milano e Bogliasco si disputerà domani, mercoledì 9 ottobre, alle ore 15, alla piscina Manara di Busto Arsizio, vasca dove il team lombardo disputerà tutte le restanti gare interne della stagione. 
Il motivo?  Il vecchio impianto della Cozzi non ha i requisiti necessari per ospitare il sempre più numeroso pubblico. La tragedia della discoteca di Corinaldo ha inasprito (giustamente) i controlli e nessuno ha più concesso liberatorie facili, men che mai ad un impianto come la Cozzi che ospitava mediamente 2-300 spettatori contro una capienza prescritta di 99 persone. 

Nella foto il Nuoto Club Milano

08 / 10/ 19

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