Gol a grappoli nella nona ed ultima giornata del girone di andata della A1 femminile.
Le 125 reti messe a segno domenica rappresentano il record stagionale in fatto di realizzazioni (la giornata più prolifica era stata la 7a con 120 gol). A far schizzare alle stelle il bilancio sono stati i 30 gol realizzati sia a Verona dove si è registrato l’ampia vittoria del Padova che nel confronto tra NC Milano e SIS Roma (il primato stagionale in fatto di realizzazioni in un solo match (34) lo conserva tuttavia la gara disputata alla 7a giornata tra NC Milano e Css Verona) che ha visto le lombarde di Leonardo Binchi prevalere per 16 a 14 sulle giallorosse di Marco Capanna che ha portato a segno ben nove giocatrici di movimento, cui ha però pesato in maniera considerevole l’assenza, in vasca, di Chiara Tabani.
Esprime invece tutta la sua soddisfazione per la vittoria che consente alla sua squadra di agganciare la Roma al terzo posto, il trainer del Milano, Leonardo Binchi:  «Siamo contenti del risultato ovviamente; non era semplice giocare oggi, dopo 2 mesi di inattività, purtroppo questo calendario nell’anno olimpico rende difficile la programmazione e la crescita della squadra che non ha modo di allenarsi tutte insieme; ma così è per noi, così è per le altre squadre, quindi bisogna far di necessità virtù. È stato bello riaccogliere le compagne di squadra rientrate dal campionato europeo, e colgo l’occasione per fare un plauso alle giocatrici rimaste a Milano per la voglia, l’abnegazione e l’impegno che ci hanno messo negli allenamenti a ranghi più ridotti».
Gli impegni del Milano non finiscono qui. «Torneremo in vasca - conclude Leonardo Binchi -  sin da subito perché martedì 4 ospitiamo il Catania, in un’altra partita difficile ma che vogliamo provare a giocarci».

Intanto il Catania ha concluso con una nuova affermazione (18-5 in casa del Bogliasco) il girone di andata confermando la propria leadership. Nella sfida disputata in Liguria (dove le rossoazzurre si fermeranno allenandosi a Genova negli spazi acqua messi a disposizione dalla Locatelli) contro un Bogliasco imbottito di giovanissime, la migliore marcatrice delle isolane è stata Arianna Garibotti che ha confermato il trend positivo già evidenziato nel corso dei recenti Europei.
«Devo dire che sono soddisfatta –ha detto a fine gara l’allenatrice del sodalizio etneo  Martina Miceli– è stata una partita vera. Certamente è stato strano ricominciare, ma ci siamo ritrovate. Abbiamo fatto qualcosa di bello, qualcos’altro di meno bello, ma siamo consapevoli che sarà una settimana di tour de force. Però siamo pronte e siamo molto contente di viverla insieme”.

Continua, nel frattempo, il forcing del Padova che ha travolto (3-27), un generoso Trieste, privo dell’apporto in vasca di Dafne Bettini e sulla cui panchina è tornata però a sedersi Ilaria Colautti. Chiara Ranalli, Alessia Millo e Sara Centanni le migliori realizzatrici tra le biancorosse.
«Non era facile tornare a giocare dopo la lunga pausa –il commento di Stefano Posterivo– avevamo voglia di riprendere e abbiamo fatto una bella partita come volevamo, senza distrazioni, concentrati sin dall’inizio cercando di giocare la nostra pallanuoto nel miglior modo possibile. Da questo punto di vista siamo soddisfatti per essere riusciti a fare quello che ci eravamo prefissi».

Goleada anche del Rapallo che ha concluso con un più che convincente 21 a 7 la sfida interna con un incompleto Ancona nelle cui fila si sono distinte, in zona gol, Elena Altamura e le straniere Elizaveta Ivanova e Miroslava Stankovianska.
«Sono contento del risultato, anche se dobbiamo essere un po' più ciniche in certe situazioni –il commento che giunge dal tecnico del sodalizio ruentino Luca Antonucci– c’è da dire che non giocavamo in campionato da tanto tempo e siamo andate subito in vantaggio, quindi un po' di rilassatezza ci stava. Ora dobbiamo affinare un po' la preparazione atletica, anche perché sabato prossimo, contro il Padova, sarà tutta un'altra partita». 

Successo rotondo, infine, del Css Verona ai danni della Florentia con Giulia Bartolini protagonista con cinque reti messe a segno bilancio che sarebbe stato superiore se Caterina Banchelli non si fosse bravamente opposta a due suoi rigori. Da registrare (per dovere di cronaca, ma anche per simpatia nei confronti dell’interessata) il primo gol stagionale realizzato da Giorgia Prandini

01 / 02/ 20