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Tabellini, stastiche e commenti al link ><

Conferme in blocco per le prime della classe. Risalgono le quotazioni del Verona. Sempre più isolate, in fondo alla classifica, F&D H2O e Torre del Grifo. Questo quanto emerge dopo la disputa dell’11° turno della A1 femminile caratterizzato dal derby ligure tra Bogliasco e Rapallo. I commenti dei tecnici alla giornata cominciano da qui.

Mario Sinatra, allenatore Bogliasco: «Sono molto contento per la prestazione della squadra. Il problema è che forse non tutte le mie ragazze ad inizio partita erano convinte di poter fare risultato e invece abbiamo dimostrato di potercela giocare. Peccato per il punteggio, condizionato da alcuni nostri errori certamente evitabili ma sono estremamente soddisfatto per la crescita della mia squadra. Oggi eravamo praticamente con otto giocatrici effettive in distinta visto che le assenze ci hanno costretto ad essere ancora più giovani del solito. Eppure abbiamo dimostrato di poter tenere testa alla seconda formazione del torneo».

Luca Antonucci allenatore Rapallo: «Partita difficile, come del resto mi aspettavo. Siamo partiti bene creando occasioni da rete, ma anche sbagliando gol facili e per questo non siamo riusciti a portarci subito avanti nel match. Abbiamo ancora da smaltire le scorie dell’Eurolega, sia mentali che fisiche, e questo sicuramente ha influito. Sono però contento del risultato, nonostante le difficoltà di ogni genere, campo ostico compreso, siamo riusciti a portare a casa i tre punti, che era la cosa più importante per mantenere la posizione in classifica. Bene il risultato, meno il gioco, ma lo avevo messo in conto considerando la situazione nel complesso. Complimenti alle ragazze che, a fronte delle difficoltà, sono riuscite a far loro la partita»

Carolina Ioannou, giocatrice del Catania: «Sicuramente la nostra non è stata una prestazione eccellente, ma ci può stare perché siamo partite all’alba ed è stato un viaggio abbastanza lungo. Inoltre, stiamo lavorando a delle nuove soluzioni tattiche e quindi dovevamo iniziare a metterle in atto già da oggi, ma ovviamente trovare gli automatismi sui nuovi meccanismi non è così immediato. Però prendiamo gli aspetti positivi della sfida di oggi, a partire dal fatto che stiamo imparando sempre più ad essere coese. Naturalmente tutto il lavoro svolto in queste settimane va visto in prospettiva per i quarti di finale di Coppa Campioni contro il Sabadell, che ci vedranno già impegnate a Catania nel match d’andata del 23 febbraio e al ritorno il 9 marzo in casa loro».

Marco Capanna allenatore SIS Roma: «Sono molto contento per la prestazione delle ragazze, ma dobbiamo fare comunque i complimenti alle avversarie. Ci sono alcuni meccanismi ancora da rivedere, ma sono davvero felice che siano scese in vasca tutte le giocatrici a mia disposizione e che tutte abbiano contribuito a questa importante vittoria. Un successo di rilievo per due ragioni: la prima è che aumentiamo la distanza dalla quinta in classifica e la seconda è che dal 3 novembre, ultima sconfitta in campionato, abbiamo collezionato undici risultati utili di fila».

Giovanni Zaccaria (nella foto) allenatore del Verona: «Poteva essere una brutta serata e invece siamo stati capaci di farla diventare bella. Il risultato non si sganciava: loro hanno fatto meno di noi, ma l'hanno fatto bene. La pausa dopo il riscaldamento ci ha raffreddato. Siamo una squadra muscolare e non riuscivamo a ripartire. Quando abbiamo ingranato, poi, non abbiamo avuto la freddezza e c'è venuta l'ansia nel finale. Ma intanto questi tre punti li abbiamo fatti».

Andrea Sellaroli allenatore della Florentia: «Al di là del risultato sono contento per la buona tenuta fisica e mentale della ragazze. Dopo un primo tempo in cui abbiamo accusato la stanchezza di mercoledì, siamo state brave e reagire e a restare in partita fino alla fine, nonostante qualche distrazione difensiva di troppo. Ora testa al Bogliasco, un avversario difficile che ci ha sempre messo in difficoltà».

Leonardi Binchi allenatore del Milano: «Sapevamo di incontrare una squadra di primissimo livello, costruita in questi anni con il chiaro intento di primeggiare in Italia e in Europa. E tale si è confermata: coperta in ogni ruolo con, a volte, due giocatrici per ruolo entrambe di altissimo livello, e quindi abbiamo fatto quello che abbiamo potuto: oggi non era tanto il risultato da curare piuttosto la voglia, la mentalità e la determinazione: da questo punto di vista sono parzialmente soddisfatto. In alcune giocatrici ho visto voglia da vendere con altre siamo in crescita, con altre ancora un po’ in ritardo. Conferme invece dal punto di vista della preparazione: siamo sempre bene in campo dal punto di vista atletico, con alcune giocatrici che hanno minutaggi veramente importanti, che però si dannano l’anima. Ho visto anche cose belle, e sarà da lì che ricominciamo da lunedì per affrontare il match  di sabato prossimo contro l’altra squadra di Catania, che si preannuncia molto molto importante».

Danilo Di Zazzo, allenatore dell’F&DH2O: «Gara giocata a tratti, abbiamo chiuso in crescendo una partita giocata sotto tono nei tempi centrali. Dobbiamo guardare avanti, ci aspetta una settimana importante sabato prossimo con Verona abbiamo un solo risultato, dobbiamo vincere e lì non voglio attenuanti. Il Padova ha sbagliato una partita con le nostre dirette avversarie e purtroppo ora sta a noi rientrare, altrimenti sarà ancora più difficile. Dobbiamo lavorare bene e restare concentrate». 

Giusi Malato, diesse del Torre del Grifo: «In attaccco grazie all’arrivo di Isabella Morrison, centroboa neozelandese molto efficace ed esperta, siamo riusciti ad arrivare più volte al tiro sotto porta. Grandi miglioramenti della squadra, che adesso deve stringere ancor di più i denti».

 

03 / 02/ 19

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