Pochi le hanno “denunciate” alla vigilia. Eppure alcune meritavano d’essere annunciate. 
Ma si sa, la comunicazione lascia il tempo che trova nella pallanuoto, in particolar modo nella femminile.
Fatto sta che a caratterizzare la sesta di andata della A1 femminile sono state alcune assenze sparse qua e là, ma tutte relativamente importanti.
A pesare maggiormente nell’economia della squadra di appartenenza è senza dubbio quella di Carlotta Malara, ventenne portiere del Bogliasco, costretta, a causa di un improvviso attacco influenzale, a lasciare il suo posto tra i pali alla giovanissima Elena Falconi (la sorella minore di Carola, trasferitasi quest’anno in A2, al Sori Pool Beach e naturalizzata intanto come atleta argentina, nazione con la calottina della quale ha già esordito, difendendone la porta nel Campionato Continentale dell'America del Sud,  nelle scorse settimane). Lungi dal voler scaricare responsabilità sulle spalle della promettente Elena Falconi, ma certo è che la porta del Bogliasco è diventata bersaglio facile per una ”specialista del gol” come Arianna Gragnolati che grazie ai cinque gol messi a segno sabato alla Saini ha contribuito a far conquistare al Nuoto Club Milano la terza vittoria stagionale, staccando nel contempo anche il primato nella classifica delle migliori marcatrici del campionato.
Altre assenze importanti delle quali non è stato dato nulla a sapere sono state quelle di Silvia Motta e Giada Sinigaglia nella SIS Roma e di Sara Dario nelle fila del Plebiscito Padova. Assenze che in casa capitolina il trainer Marco Capanna ha provveduto ad ovviare consegnando a Chiara Abrizi la calottina solitamente utilizzata dalla Sinigaglia ed all’esordiente Alessia Iannarelli quella destinata, come consuetudine, alla Motta. E proprio la Iannarelli, attaccante mancino,16 anni compiuti lo scorso 3 giugno, che la SIS Roma ha prelevato l’estate scorsa dall’Anguillara Nuoto (ha giocato anche nella Vis Nova e si è distinta in azzurro con l’Under 17 di Paolo Zizza)  si è rivelata tra le migliori nello scacchiere di Capanna. Ha messo a segno due delle reti servite alla sua squadra per battere a domicilio il Css Verona. L’assenza della Dario nelle fila del Padova (che si è presentato con sole 12 giocatrici a referto) è stata gestita nel migliore dei modi dalle biancorosse impostesi senza problemi in trasferta nella vasca del Torre del Grifo. A favore del team guidato da Stefano Posterivo parlano non solo i gol (17 quelli realizzati sabato) ma il fatto che a metterli a segno siano state ben 9 delle 10 atlete di movimento a disposizione. Per gli amanti della statistica: l’unica a mancare all’appuntamento è stata Carlotta Meggiato che in questo campionato s’è già comunque espressa andando a segno nel match che ha aperto la stagione, contro il Verona e nella quarta giornata, in trasferta, con la Florentia
Per il resto c’è poco da dire. Il Catania continua a mietere vittorie: quella di sabato, in casa contro il Velletri, contrassegnata dalle 4 reti a testa di Valeria Palmieri e dell’olandese Hendrica Van der Sloot,  è stata la sesta consecutiva. Il Padova insegue distanziato di tre lunghezze. Rapallo e SIS Roma hanno vinto entrambe in trasferta rispettivamente su Florentia e Verona. Tra le protagoniste della Roma nel match contro il Verona, oltre alla già citata Iannarelli, è stata l’azzurra Izabella Chiappini autrice di ben 5 delle 16 reti servite alle capitoline per vincere il match. Nel Rapallo che ha strapazzato alla Nannini la Florentia vanno segnalate la prova dell’olandese Amarens Genee (4 reti), della mancina azzurra Giulia Emmolo, della giovanissima Sofia Giustini e quella di Matilde Risso che, subentrata nel finale tra i pali a Federica Lavi, ha parato un rigore a Gloria Giachi. Ma le gigliate sabato sono apparse decisamente al di sotto delle loro possibilità: dopo un discreto avvio, è durato quasi 23 minuti il loro black out realizzativo, davvero troppo. Milano ha intanto fatto capire di che pasta è composta questa squadra. Contro il Bogliasco ha sofferto nei primi due tempi. Poi le meneghine, sapientemente gestite in panchina da Leonardo Binchi hanno preso in mano le redini del match conducendo in porto una preziosa affermazione.  In fondo alla classifica rimangono isolate F&D H2O e Torre del Grifo. Del loro destino ne sapremo di più la prossima settimana. Sabato è in programma il confronto diretto.

 

02 / 12/ 18

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