La settima giornata di andata del campionato femminile di serie A1 di pallanuoto si preannuncia come una delle meno decifrabili della stagione.
In programma parecchie le gare dal pronostico aperto a cominciare da Orizzonte CataniaSIS Roma che rappresenta il big-match della giornata e non solo per i chiari riferimenti alla classifica, ma anche per una serie di precedenti tra i quali trovano posto la finale scudetto dello scorso anno e la finale di Coppa Italia di due anni fa (vinte entrambe dal Catania). 

Le etnee di Martina Miceli, alla loro prima di due sfide interne consecutive prima della lunga sosta per gli impegni internazionali, arrivano all’appuntamento potendo disporre dell’apporto delle due canadesi Joelle Bèkhazi ed Hayley McKelvey e forti di della posizione di leader della classifica sancita sabato scorso in virtù della vittoria centrata nella vasca del Plebiscito Padova.
La SIS Roma, dal canto suo, ha fallito sin qui un solo appuntamento, quello di inizio novembre, in casa, col Padova. Perdere domani per Marco Capanna e le sue ragazze potrebbe voler dire indossare i panni dell’inseguitore, ruolo sempre scomodo e faticoso. 

Quando Catania e Roma scenderanno in vasca a Nesima, il Padova avrà già concluso la sua sfida alla Vassallo col Bogliasco.
«Una partita che richiede attenzione e concentrazione -commenta il tecnico del team veneto Stefano Posterivo– anche perché viene dopo un periodo pieno di confronti ad alta intensità e bisognerà essere bravi ad evitare cali di energia nervosa».
Per il Bogliasco di Mario Sinatra quella di domani sarà la prima di due gare (la prossima in trasferta con la Roma) di livello assoluto.
«Nel volgere di otto giorni affronteremo due delle squadre che ambiscono allo scudetto –commenta Claudia Criscuolo, difensore, classe ’94, arrivata quest’anno al Bogliasco– sarà dura, ma proprio per questo motivo noi non avremo niente da perdere».

Il Trieste, ancora al palo dopo le prime sei gare, attende alla Bianchi, la Florentia di Aleksandra Cotti.
Assenza di peso, tra le alabardate, sarà quella di Dafne Bettini bloccata per una giornata dal Giudice sportivo al suo posto potrebbe esordire la mancina, classe 2000, Sara Guadagnin.
«A noi serve la vittoria, bisogna mettere in campo tutto quello che abbiamo per conquistare il bottino pieno». Incalza il coach del team friulano Ugo Marinelli. Trieste e Florentia si sono affrontare molte volte a livello giovanile, mentre per le prime squadre gli ultimi scontri diretti risalgono al A2 2016/2017, con doppio successo (18-8 alla “Bianchi” e 18-8 anche alla “Nannini) per la Florentia che al termine di quel campionato conquistò la promozione in A1. 

Sarà la “Faustina” di Lodi ad ospitare il confronto tra NC Milano e Vela Ancona gara che, solo la classifica vuole favorita la compagine milanese. «Ho visto le loro partite, penso che abbiano pagato il salto di categoria, ma sono in crescita –mette in guardia il trainer delle lombarde Leonardo Binchi– quindi, chi pensa di aver vinto prima di aver giocato non conosce il nostro sport. Vietato prendere sottogamba la partita».
I primi sintomi influenzali rischiano di minare invece la solidità dell’Ancona ancora alla ricerca della prima affermazione stagionale. Così suona la carica l’allenatore delle marchigiane, Milko Pace: «Siamo motivati e con tanta voglia di continuare a crescere. Abbiamo preparato l'appuntamento contro il Milano, un'altra corazzata: una squadra fisicamente molto importante, che segna tanto, che in attacco fa veramente male e che in difesa lascia qualcosa alle avversarie. Proveremo a dire la nostra».

A chiudere la giornata la sfida del Poggiolino tra il Rapallo di Luca Antonucci ed il Css Verona di Giovanni Zaccaria. Liguri in vasca prive dell’attaccante russa Svetlana Kuzina incappata in una giornata di squalifica.  
Il Verona ritroverà invece le due straniere, la canadese Kristine Alogbo e la portoghese Ines Braga. 
«Sarà un match importante per riscattarci da un risultato che non rispecchia il nostro valore. Vincere darebbe grande prestigio- Perdere significherebbe tutto e niente: sarebbe un brutto colpo, ma saremmo comunque tranquille dopo quanto fatto finora». Il messaggio che arriva da Adele Esposito attaccante classe 99, napoletana, cresciuta nell’Acquachiara: sei presenze ed 11 reti quest’anno con la calottina del Verona.

15 / 11/ 19