La pallanuoto femminile è tornata ad appassionare, a riaccendere nell’animo degli amanti di questa splendida disciplina quell'entusiasmo che sembrava sopito. E’ bastata una vittoria, importante e prestigiosa come quella centrata martedì scorso ad Eindhoven, contro le campionesse d’Europa dell’Olanda per ridare il necessario impeto all’intero movimento.
Il Setterosa c’è. Le azzurre hanno saputo esprimere grinta, carattere e combattività come poche volte in precedenza erano state in grado fare e si sono di fatto candidate a recitare il ruolo di leader all’interno del loro girone ed a percorrere quindi da protagoniste la strada che porta verso le Olimpiadi di Tokio del 2020.
Ma ora è il momento di verificare quanto di quel mordente, di quella determinazione, le pallanuotiste italiane posseggono e sono in grado di esprimere anche in campionato.

La quarta giornata incombe proponendo cinque partite ricche di pathos e dagli esito per nulla scontati a cominciare dalle due gare che caratterizzeranno il pomeriggio della piscina Nesima di Catania teatro, alle 15, della sfida tra le matricole del Torre del Grifo e la SIS Roma e, alle 16,30 del confronto tra Orizzonte Catania e Bogliasco. Partite che, in base alla classifica, nascono impari, ma che rischiano di trasformarsi in autentici tranelli. 
Non a caso Marco Capanna, tecnico della SIS Roma, in uno dei suoi ultimi interventi in settimana ha richiamato la sua squadra a mantenere un atteggiamento accorto, intenso e volenteroso. Qualora ciò non avvenisse, oltre a perdere punti preziosi si correrebbe il rischio di incorrere in brutte figure.
E brutte figure, tanto più di fronte al pubblico di casa non ne vuole fare neppure Martina Miceli che s’è spesa parecchio, in settimana, per richiamare le sue alla massima attenzione in occasione del confronto interno col Bogliasco squadra che di carattere ne ha da vendere e che ha dimostrato non più tardi di sabato scorso quanto scatenante sia la sua forza di reazione.
Tutta da gustare si preannuncia anche la sfida della Nannini tra la Rari Nantes Florentia ed il Plebiscito Padova con le venete ospiti nella vasca che le ha consacrate, nel maggio scorso, campionesse d’Italia per la quarta volta. 
"Sarà una partita da affrontare con la giusta carica in casa di una squadra che fino ad adesso ha fatto bene –ha intanto commentato il tecnico del Plebiscito Stefano Posterivo- la Florentia è una buona squadra che quest’anno può ambire sicuramente a qualcosa in più della semplice salvezza». 
Sul fronte gigliato questo il pensiero del trainer Andrea Sellaroli: «Rispetto alle altre squadre Il Padova ha la determinazione che si acquisisce con il ripetersi dei successi. A noi mancheranno ancora Banchelli e Sorbi, pertanto dobbiamo stringere i denti per limitare i danni.  Vogliamo confermare le cose di buono fatte ad oggi anche se di fronte abbiamo la difesa più forte d’Italia».
Sfida interessante per molteplici aspetti quella che si preannuncia in Liguria tra Rapallo e F&D H2O con le padrone di casa in cerca di riscatto dopo il k.o. patito la scorsa settimana in casa del Padova. La voglia di fare bene è forte tra le gialloblù coscienti quanto mai del fatto  che in una gara come quella in programma sabato l’insidia potrebbe essere quella di prendere la partita sotto gamba, cose che non deve mai succedere con nessun tipo di squadra: non è facile raddrizzare le partite in corso d'opera a maggior ragione se si parte già con la testa “scarica”. 
In casa Velletri c’è piana consapevolezza che l’avversario di turno rappresenti un ostacolo tra i più insidiosi. «Il Rapallo –il commento che arriva dal team laziale – è fra le squadre più forti d’Italia e rispetto alla scorsa stagione ha fatto un’ottima campagna acquisti. Noi cercheremo di darle filo da torcere. Abbiamo voglia di dire la nostra in questo campionato e questa cosa non è mai venuta meno». 
In fondo alla lista, ma in cima per quel che riguarda le attese che la circondano, c’è la gara tra Css Verona e NC Milano.
«Quella lombarda è una squadra molto affiatata. Non sarà una sfida facile, ma al di là di quello che sarà il risultato finale ce la metteremo tutta per far sognare il nostro pubblico. Ovviamente l'obiettivo di partenza è sempre puntare alla vittoria». Rimarcano con l’entusiasmo che le contraddistingue le ragazze del Verona cui replicano altrettanto motivate le atlete del sodalizio meneghino: «Conosciamo bene il Verona sodalizio col quale abbiamo disputato molte amichevoli. Quella veneta è una squadra molto fisica, preparata anche sul piano tattico. Ma noi non abbiamo nulla da invidiare».

 

09 / 11/ 18