Venticinque anni fa, il 9 agosto 1992, si giocò quella fantastica finale Olimpica fra Spagna e Italia. Fu un oro "sudato" e meraviglioso per il Settebello. Un oro che ancora oggi è nella mente di chi, davanti alla tv, visse quella sfida con grande patema d'animo. Vinse l'Italia, una grande, grandissima Italia.
Francesco Attolico, Mario Fiorillo, Franco e Pino Porzio, Sandro Bovo,  Massimiliano Ferretti, Sandro Campagna, Marco D’Altrui, Amedeo Pomilio, Nando Gandolfi, Gianni Averaimo e il compianto Paolo Caldarella, condotti da Ratko Rudic, spazzarono via la Spagna, padrona di casa, dove i Rollan o gli Estiarne non erano certamente dei comprimari.
Ma sicuramente oggi il ricordo va a chi di quelle due fantastiche nazionali non c'è più: Gabriele Pomilio, il "dirigente" a volte chiacchierato ma capace di tenere insieme il gruppo, Paolo Caldarella, centroboa, che ci è stato portato via da un banalissimo incidente stradale, e Jesus Rollan, fantastico ma fragile portiere, sopraffatto da se stesso.
Oggi li vogliamo ricordare, per dare un messaggio sopratutto ai tanti giovani che si affacciano nel mondo dell'acqua clorata: loro devono essere il vostro esempio.

Di seguito il link ad una bella intervista a Carlo Silipo del collega Diego Scarpitti del quotidiano Il Mattino di Napoli:
http://sport.ilmattino.it/altris...

Nella foto
il Settebello con l'oro al collo e nel quadratino in fondo a sinistra Jesus Rollan

09 / 08/ 17

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