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Sono passati 20 anni da quando un manipolo dei 15 soci fondatori si ritrovò nel locale sotto le gradinate della piscina di Ronco Scrivia e diede vita all'atto costitutivo della società che si è posta come obiettivo quello di promuovere la pallanuoto, in particolare quella femminile nella città di Genova.
 
E miglior giorno di quella domenica 3 dicembre del 2000 non si poteva scegliere, visto che una domenica di esattamente 50 anni prima era nata una leggenda del nostro sport, Gianni De Magistris (al quale facciamo i nostri migliori auguri). 
Quanto tempo è passato dalla prima partita ufficiale, una sconfitta casalinga con il Brescia (5-12), dal primo nome scritto nella prima distinta, quello del portiere Elena Riggio, talentuosissimo estremo difensore che ancora oggi in una formazione ideale di questi primi 20 anni sarebbe titolare, del primo storico gol di Simona Santamaria, dalla formazione di una squadra maschile Uisp che, nata (su iniziativa del fedelissimo segretario Carlo Gallo) per fare da sparring partner alle ragazze, si prese il lusso di vincere tre campionati regionali consecutivi culminati con la conquista del titolo italiano, nel 2004.

Dopo qualche anno di duro e oscuro lavoro, con una crescita netta del settore giovanile e della prima squadra con la conquista da parte della nostra Assia Riva, in prestito all'Orizzonte Catania, di uno scudetto ed una coppa dei campioni, con la inevitabile e trionfante promozione in A2 del 2008, a Viterbo, battendo prima l'Acquachiara e poi il Posillipo e lo straordinario campionato 2009, con esordio in A2 battendo alla Nannini l'ambiziosa Firenze Pallanuoto, ed un terzo posto finale ottenuto grazie ad una bomba di Monica Porcile che raggelò Trieste, e dei playoff per la A1 successivi, finora apice della  giovane storia della Locatelli.
 
Poi ancora un grande campionato nel 2010 con quattro punti in più del precedente, e playoff sfiorati. Il 2010-2011 vero annus horribilis sia per la società che per la squadra culmina con una amarissima retrocessione in B delle ragazze, ed il settore maschile, nel frattempo anch' esso cresciuto va verso un progressivo ridimensionamento, che porterà di lì a pochi anni Alessandro Picasso a ripartire proprio dalla Uisp per arrivare poi alla B ed ai playoff per la A2, persi contro una Metanopoli pronta per ben altre platee. Settore maschile che impreziosito dall' arrivo alle giovanili di Michele Garalti cresce esponenzialmente, vantando ora tre categorie, under 14,16 e 18 con alcuni fiori all'occhiello, come il sesto posto regionale nel campionato Under 15 nel  2018 e l'affermazione di Alessandro Spoli, portiere che conquista la rappresentativa ligure di categoria nello stesso anno.
 
Tornando al settore femminile, nel 2011-2012 si riparte dalla B e la squadra, trascinata dall'atleta simbolo di questo ventennio, Silvia Figari, è un gruppo inossidabile che si riprende la A2 al primo tentativo, con delle finali spettacolari a Cremona, fra gli applausi delle avversarie dell'Ancona. 
Serie A2 che ancora conserva, con alcune memorabili salvezze al cardiopalmo, a partire dall'ultimo campionato, giocato con una squadra di ragazzine terribili di 15 anni e poco più di età media, che vantano nel curriculum alcuni titoli regionali ed un sesto posto nazionale Under 15 (dopo una finale ottenuta con una impresa straordinaria, rimontando sette reti alla SIS Roma nella semifinale di Ostia) nell'anno d'oro 2018 che ha visto la Locatelli conquistare anche l'Haba Waba Under 13 e l'ennesima salvezza rocambolesca ottenuta schierando fra i pali una delle più importanti giocatrici di movimento della squadra, Guendalina Benvenuto.
 
Da citare ci sarebbero vari titoli conquistati dalle atlete con la rappresentativa Ligure, qualche convocazione in collegiali delle nazionali giovanili, oltre 15 anni di successi internazionali a Villingen in Germania, un titolo Uisp nella Under 13 e molto altro, ma non è possibile riassumere 20 anni di fatica, sudore, lacrime (di gioia e talvolta di amarezza o frustrazione), 20 anni di emozioni e di dure battaglie, in acqua e fuori, per continuare a svolgere le nostre attività e farlo al meglio, in una città non facile come Genova. 

Nella foto
una delle formazioni storiche dell'Unione Sportiva Luca Locatelli

05 / 12/ 20