Chiusa la piscina di Sori a causa di una «situazione di potenziale pericolo di stabilità della copertura», come recita l'ordinanza firmata ieri dal sindaco Mario Reffo.
Una decisione drastica, che potrebbe essere confermata dal sopralluogo in programma oggi, con l'assessore allo sport Luca Pittore e i tecnici comunali. La decisione è maturata dopo la segnalazione società Rari Nantes Sori, che ha denunciato l'ammaloramento e il distaccamento di una trave in legno.

A seguito di un primo sopralluogo di verifica, si è interpellato immediatamente Riccardo Bramani, ingegnere, in qualità di tecnico specialista del settore strutture in legno lamellare, già figura professionale incaricata in passato dal Comune di consulene su questioni riguardanti la copertura della piscina. Bramani ha trasmesso poi una nota nella quale invita l'amministrazione comunale «a chiudere immediatamente il sito perché il pericolo di crollo è reale ed attuale».

«L'ordinanza di chiusura era inevitabile, anche se speriamo che il problema si possa superare in tempi brevi. In ogni caso senza una sicurezza al 100 percento l'impianto resterà chiuso», conferma Pittore. Si è ritenuto necessario prevedere la chiusura oltre che della piscina, anche del supermercato Doro adiacente alla vasca, dei posti auto scoperti lato monte e di tutti i camminamenti pedonali in quanto adiacenti alla struttura oggetto della presente ordinanza». (1-da Il Secolo XIX)

12 / 12/ 20